Cronaca

Il Pronto Soccorso di Carate Brianza ha riaperto

Il servizio è rimasto sospeso per oltre due mesi per consentire opere di riqualificazione. L'importo dell'intervento è stato di 430mila euro, oltre a 200mila euro circa destinati all'acquisto di nuove attrezzature

Il Pronto Soccorso di Carate Brianza dopo la riapertura

Ha riaperto il Pronto Soccorso dell’ospedale di Carate Brianza. Lunedì 13 settembre, nel pieno rispetto delle tempistiche dei lavori preventivate, è ripartita l'attività del presidio.

Negli ultimi due mesi, il servizio è stato interessato da significativi interventi di riqualificazione e ristrutturazione che hanno riguardato in primo luogo gli accessi e le aree di gestione dei pazienti. Ora, ultimati i lavori, si riprende un'attività, parte integrante dell'offerta sanitaria di un Ospedale che si conferma struttura per acuti, con una vocazione alla gestione dell'urgenza: "un punto di riferimento irrinunciabile - come spiegato dal Direttore Generale di ASST Brianza, Marco Trivelli - per un territorio con oltre 60.000 abitanti. Per questo si è investito per l'ammodernamento strutturale e tecnologico del Presidio, a partire proprio dal Pronto Soccorso".

I lavori progettati e realizzati migliorano, dal punto di vista strutturale e organizzativo, la presa in carico dell'utenza afferente al PS. Le opere eseguite hanno preso corpo sia in corrispondenza dell'ingresso, sia in quella degli spazi interni dedicati alla "gestione" clinica del paziente. Tra le opere di riqualificazione, la rigorosa suddivisione degli spazi destinati al pre triage, all'attesa dedicata ai pazienti covid free, ai percorsi per il paziente sospetto covid. Sono state realizzate pareti divisorie, in conformità al nuovo layout architettonico, e pareti tecniche manovrabili.

Pronto Soccorso ospedale carate (2)-2

La shock room

Tra gli interventi più importanti, la creazione di una shock room, con una dotazione dei necessari posti letto e la disponibilità di apparecchiature e tecnologie avanzate, adeguate al trattamento in sicurezza dei pazienti più critici. Di supporto all'attività del PS (ma non solo, ovviamente) anche la nuova TAC, acquisita con un investimento di oltre 550.000 euro. Allestita e collaudata fra fine luglio e inizio agosto, la sua tecnologia è di ultimissima generazione. E' una apparecchiatura a 128 strati che assicura l'acquisizione delle immagini diagnostiche, in tempi rapidi e veloci e in alta risoluzione. Prevista anche l'indagine di distretti, come quello cardiaco, ad oggi non contemplato presso la Radiologia di Carate. In servizio anche la nuova TAC che dispone di sistemi automatici per il controllo e la riduzione del dosaggio di radiazioni. Rimessa a nuovo, inoltre, tutta la rete impiantistica dell'area di emergenza-urgenza dell'Ospedale che interessa la climatizzazione, il trattamento dell'aria (in particolare nella shock room), la tecnologia idrico-sanitaria, la distribuzione elettrica e l'antincendio.

L'importo dell'intervento sul Pronto Soccorso è stato di 430.000 euro, oltre a 200.000 euro circa destinati all'acquisto di nuove attrezzature e di nuovi arredi. I lavori sono stati eseguiti interamente nel periodo estivo e conclusi, come programmato e previsto, entro i primi giorni di settembre.

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