Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Vedano al Lambro

ACI, ricorso Ciceri: a rischio anche il board SIAS

Dopo la sentenza del Tar per la causa intentata dalla donna di Vedano al Lambro che ha annullato le nomine dell'Automobile Club di Milano, a rischio ci sarebbe anche il cda della SIAS, la società che gestisce l'Autodromo

Cominciano a farsi sentire gli effetti della sentenza del Tar che settimana scorsa ha annullato i vertici dell'ACI Milano. A rischiare sarebbe anche la Sias (Società incremento Automobilismo e Sport), la controllata dall'Automobile Club che gestisce l'Autodromo di Monza. I giudici amministrativi hanno azzerato settimana scorsa il direttivo dell'ACI perché i consiglieri nominati erano troppi: 9 invece dei 5 previsti dalla legge. Un'elezione che aveva scatenato polemiche sin da subito, perché alle urne si presentò una sola lista, dopo che l'altra concorrente ("Lista per la trasparenza") era stata esclusa. Non solo: tra i membri del cda entrato in carica, anche il figlio di Ignazio La Russa, Geronimo, e il compagno dell'allora ministro per il Turismo Michela Brambilla, Eros Maggioni.

Il ricorso contro l'Automobile Club fu presentato da una socia, Roberta Ciceri di Vedano al Lambro.  Ma la vicenda potrebbe non esserre finita con la sentenza. Il presidente eletto  in quell'occasione ha infatti nominato cinque membri del consiglio di amministrazione di Sias. Secondo quanto dichiarato dall'avvocato della Ciceri anche questa nomina è da ritenersi nulla.  Il TAR  per il momento ha rigettato la competenza a decidere in materia.

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