Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Limbiate

Rigassificatore di Limbiate: no autorizzazione, tutto da rifare

No della Regione, la Provincia ritira i permessi: l'iter burocratico riparte da zero. Esulta il comitato «Più Limbiate meno cemento»

LIMBIATE  - «Archiviato». Non si farà il rigassificatore di Pinzano. Lo hanno deciso Ecotrattamenti (la srl che nel 2010 aveva avviato l’iter per costruirlo) e la Provincia di Monza e Brianza che ha ritirato l’autorizzazione.A chiudere la pratica è stato però un pronunciamento di Regione Lombardia: «L'impianto è da considerarsi di incenerimento e pertanto deve essere autorizzato con procedura ordinaria e non con una semplificata».

ITER DA RIFARE - La notizia ha fatto esultare il comitato «Più Limbiate meno cemento», che fin dall’inizio aveva dichiarato guerra all’impianto di smaltimento che avrebbe dovuto nascere in via XX settembre.Soddisfatto anche il sindaco di Limbiate, Raffaele Deluca (centrosinistra) che fin dal primo giorno di governo aveva lottato contro la sua costruzione: «E’ una vittoria per tutta la città» ha commentato in consiglio comunale.

Tutto da rifare dunque l’iter di costruzione dell’impianto: l’imprenditore Michele De Bellis, interessato a costruire il gassificatore, dovrà far ripartire il complesso iter burocratico da zero. Scontato il ricorso di Ecotrattamenti srl che da anni stava già lavorando al progetto e la produzione di chili di carte bollate.

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