Cronaca

Gli studenti imparano il Risorgimento attraverso i video ispirati alle lettere dei protagonisti

I video, realizzati da Ettore Radice e dall'Associazione Mazziniana con protagonisti anche i monzesi, condivisi dall'Ufficio Scolastico Provinciale con tutte le scuole superiori

Il Risorgimento spiegato e raccontato agli studenti di Monza e Brianza attraverso i video dei suoi protagonisti, tra cui i monzesi Carlo e Pietro Rivolta. Le nuove tecnologie “sfruttate” per raccontare e appassionare alla storia le nuove generazioni.

Grande successo per i quattro video sulla storia dell’Unità d’Italia realizzate quest’anno – nel 160esimo anniversario – dallo storico monzese Ettore Radice per l’Associazione mazziniana di Monza e Brianza. I video – diffusi sul canale Youtube del sodalizio – adesso entreranno anche nelle scuole superiori di Monza e provincia. 

"L'Ufficio scolastico provinciale - spiega Ettore Radice a MonzaToday - ha inviato alle scuole di Monza e Brianza il link dei quattro video, ritenendoli importanti e preziosi per la formazione e l'approfondimento degli studenti impegnati a studiare questo periodo storico. Per me è una grande soddisfazione: sono felice che le nuove generazioni possano approfondire questo periodo che è alla base della storia dell'Italia contemporanea".

I quattro video sono racchiusi nel format “Cara Italia, lettere dal Risorgimento”. Il format – già collaudato con successo da Radice – si basa sulle lettere dei protagonisti. Missive che Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi, Camillo Benso conte di Cavour, Giuseppe Verdi, Clara Maffei e Laura Solera Mantegazza (che ha vissuto per un periodo anche a Monza) avevano scritto ai loro cari.

Una sorta di “lettere dal fronte” per raccontare un’Italia che stava nascendo. Protagonisti dalle barricate, dalle prigioni e non che, come perfetti cronisti, spiegavano i fatti, uniti ai sentimenti e alle emozioni da condividere con i propri familiari. “Ed è proprio questo aspetto intimo e umano che rende unici questi video – spiega Ettore Radice -. Frammenti di vita, paure, gioie, voglia di cambiamento che, naturalmente, non sono riportati sui libri di scuola. Le lettere, rispetto ai diari, ci trasmettono  esattamente i sentimenti e le passioni vissute dai protagonisti in quel momento. Tra gli obiettivi dei video anche quello di far comprendere che il Risorgimento non ha coinvolto solo il Nord, o la borghesia illuminata, ma bensì tutta l'Italia e in tutte le classi sociali". 

Il primo video racconta dai moti del 1821 a quelli del 1831; il secondo le Cinque Giornate di Milano e la Prima Guerra di Indipendenza; il terzo la Repubblica Romana e le repressioni austriache nella Lombardia nuovamente occupata; il quarto la Seconda Guerra di Indipendenza, l'Impresa dei Mille, la Terza Guerra di Indipendenza e Roma Capitale. 

“I video fanno calare lo spettatore in un’Italia particolare – conclude -. In una società altrimenti difficile da comprendere solo attraverso i libri di scuola. Nei video abbiamo utilizzato come "scenografia" moltissimi quadri conservati nei diversi Musei del Risorgimento presenti in Italia".

I video sono stati patrocinati dal Comune di Monza e sono stati interpretati dagli attori Alessandro Castellucci, Mara Gualandris, Fabrizio Martorelli, Paola Perfetti, Pierre Villa, Alessandro Baito, Lorenzo Marangon, Ivan Ottaviani. Il montaggio video è di Andrea Meroni.

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