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L'uomo che paga "l'affitto" con i pezzi di formaggio rubati nei supermercati della Brianza

Il 36enne - già denunciato per aver rivenduto a un pizzaiolo cibo sottratto alle mense di bambini e malati - è stato sorpreso con 20 confezioni di parmigiano e provola rubate

Rubava nei supermercati per pagare l'affitto con i formaggi prelevati dai banchi del negozio. Un uomo di 36 anni è stato denunciato per ricettazione dopo essere stato sorpreso dai carabinieri mentre entrava in un condominio con uno zaino pieno, carico di forme di parmigiano e di provola. Il 36enne solo il giorno prima era stato indagato dai militari dell'Arma di Carate Brianza per lo stesso reato, denunciato per ricettazione insieme a un pizzaiolo del paese, per aver rivenduto all'uomo dei beni alimentari tra cui formaggio e tonno che quest'ultimo avrebbe utilizzato per la preparazione delle pizze nella sua attività.

Venerdì pomeriggio i carabinieri, passando sa via Cusani, hanno notato uscire da un condominio con uno zaino in spalla pieno proprio il 36enne e hanno deciso di effettuare un controllo.E' stato così sorpreso con 20 confezioni di provola e parmigiano del tutto simili a quelle vendute in due catene di supermercati della zona. I militari, in seguito agli accertamenti, hanno ricostruito che proprio in quella palazzina il 36enne in quei giorni era ospite di un residente. E nell'appartamento c'era latra provola confezionata alla stessa maniera. E proprio con il formaggio l'uomo avrebbe ripagato l'ospitalità.

"Al termine del controllo il 36enne, non essendo in grado di giustificare le confezioni di formaggio presenti dentro il suo zaino, è stato denunciato ancora una volta per ricettazione" spiegano dal comando provinciale dei carabinieri di Monza e Brianza. Nei prossimi giorni verranno effettuate le verifiche per collegare il rinvenimento dei beni alimentari con i furti avvenuti nei supermercati della zona. 

La vicenda delle pizze fatte con il cibo rubato in mensa

I militari dell'Arma nei giorni scorsi hanno effettuato un controllo in una pizzeria di Carate Brianza. Al titolare, un 42enne, è stato chiesto di mostrare la documentazione amministrativa che potesse mostrare la provenienza e la tracciabilità dei prodotti alimentari presenti all’interno dell’esercizio commerciale. Ma per alcuni salumi, formaggi, tonno e olio questo non è stato possibile. 

I carabinieri, già sulle tracce di un uomo che si sarebbe reso autore di diversi furti commessi all’interno di scuole e strutture ospedaliere, hanno ipotizzato che  quella pizzeria potesse essere il luogo dove potesse rivendere il suo bottino. Gli accertamenti effettuati hanno permesso di ricostruire - come specificato dal comando provinciale dei carabinieri di Monza e Brianza - che quella merce corrispondeva proprio a quella rubata nella scuola primaria dell’istituto comprensivo Statale G.D. Romagnosi e negli Istituti Clinici Zucchi aluni giorni prima.

Nella pizzeria sono stati sequestrati venti chili di tonno in scatola, 19 bottiglie di olio extravergine di oliva, 5 chili di formaggio e varie confezioni di prosciutto di Parma, bresaola e prosciutto cotto. Al termine degli accertamenti, i militari sono riusciti a risalire anche a colui che aveva rivenduto la merce rubata: si tratta di un 36enne di Carate Brianza, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio il quale, insieme al titolare della pizzeria, è stato denunciato per ricettazione. Lo stesso uomo appunto sorpreso il giorno dopo con i pezzi di formaggio che ancora una volta si ipotizza possano essere stati rubati.

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