Cronaca Muggiò

I ragazzi che saltano sull'auto della polizia (e la sfondano) per fare le stories su Instagram

Nei guai è finito anche un 16enne residente in Brianza. Un arresto e due denunce

Traditi dalle stories. Tre ragazzi - tra cui un 16enne brianzolo - sono finiti nei guai a Milano dopo aver sfondato una Volante della polizia per registrare dei video da pubblicare su Instagram. 

Il blitz dei vandali è scattato nella notte tra domenica e lunedì, quando alcuni testimoni hanno segnalato al 112 la presenza di una persona molesta in piazza Brambilla, un'area pedonale dietro l'Uci cinema di Bicocca. Per raggiungere il luogo segnalato, gli agenti hanno lasciato l'auto di servizio in via Ansaldo e si sono avvicinati a piedi. Una volta in piazza, i poliziotti hanno però accertato che la situazione era tutto sommato tranquilla e quindi si sono avviati nuovamente verso la Volante. Durante il tragitto, sono stati fermati da alcuni passanti che hanno raccontato agli agenti di aver visto tre ragazzi saltare sulla vettura per poi allontanarsi rapidamente. 

Video | Le immagini pubblicate sui social dai ragazzi

Raccolte le descrizioni, gli uomini in divisa si sono messi sulle tracce dei vandali e la "caccia" ha dato i suoi frutti poco dopo, quando sono stati fermati due giovani a meno di un isolato di distanza. I ragazzi - un italiano di 23 anni con precedenti e un 16enne dell'Ecuador, incensurato e residente a Muggiò - hanno cercato di far finta di nulla, ma agli agenti è bastato controllare i loro cellulari per trovare i filmati della bravata, che tra l'altro erano già stati pubblicati su Instagram con tanto di dito medio indirizzato alle forze dell'ordine. Dopo aver identificato i due, le Volanti sono riuscite anche a risalire al terzo amico, un brasiliano 21enne che intanto si era allontanato.

Il 23enne è stato arrestato e processato per direttissima lunedì mattina: è poi stato scarcerato e sottoposto all'obbligo di firma. Il 16enne è stato indagato a piede libero, mentre il terzo giovane è stato indagato in stato di irreperibilità. I tre, che sono residenti tra la provincia di Monza e Cinisello, non hanno fornito nessuna giustificazione per il loro blitz e saranno costretti a pagare anche la riparazione della Volante, che ha riportato danni pesanti al cofano, al tettuccio e al lampeggiante. 

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