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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca Via Giovanni Battista Pergolesi

Il San Gerardo ospedale scelto da pazienti provenienti da tutta Italia

Dalla Sicilia a Monza per farsi operare. Ha attraversato tutto il Paese per affidarsi alle cure dell’equipe medica dell’ospedale San Gerardo e farsi operare al cuore a Monza.

Questa la scelta di una donna di 45 anni siciliana che ha trovato nel nosocomio monzese l’unico ospedale che le ha dato l’opportunità di un intervento di chirurgia mini invasiva per una insufficienza mitralica, al posto dell’intervento tradizionale a cuore aperto.

Mentre altri ospedali italiani le avevano proposto un’operazione tradizionale con un chirurgo che avrebbe dovuto aprirle il torace e il cuore per rimuovere la valvola danneggiata e sostituirla con una nuova valvola artificiale, al San Gerardo la valvola è stata sostituita con un metodo innovativo. Grazie alla chirurgia mini invasiva, la valvola lesa è stata sostituita praticando una piccola incisione sotto il muscolo pettorale destro. Questo però non è stato il primo e nemmeno l'unico caso: sono molti infatti i pazienti che hanno scelto il San Gerardo per interventi cardiaci complessi.

Dal mese di agosto ad oggi l’Unità operativa di cardiochirurgia diretta dal prof. Giovanni Paolini, ha già trattato diversi casi simili, ottenendo ogni volta percentuali di successo prossime al 100 per cento. “Sino ad ora – spiega il prof. Paolini – la gran parte degli interventi cardiochirurgici ha richiesto l’apertura completa del torace (sternotomia) per aver accesso alle diverse strutture cardiache ed instaurare una circolazione extracorporea per arrestare il cuore. Le attuali tecniche mini invasive praticate dalla nostra équipe al San Gerardo premettono invece attraverso una incisione di pochi centimetri di eseguire alcuni interventi di by-pass aorto-coronarico e di trattare la quasi totalità della patologia valvolare cardiaca senza ricorrere alla stereotomia tradizionale".

“Essere scelti da pazienti provenienti da tutta l’Italia che si affidano ai nostri professionisti per sottoporsi ad interventi delicati – sottolinea Matteo Stocco, direttore generale della ASST di Monza – non fa che accrescere la fama e l’eccellenza del San Gerardo a livello nazionale. Con la chirurgia mini invasiva facciamo un ulteriore passo avanti per essere sempre più all’avanguardia in ogni settore”.

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