Cronaca Brugherio / via Eden Fumagalli

Sciopero Candy Brugherio, ottocento persone in strada contro i tagli

Quattrocento operai, quattrocento impiegati; un totale di ottocento lavoratori per strada strada. Sciopero fino alle 10:30, poi presidio: la Candy è in lotta contro i 120 esuberi confermati ieri dall'azienda

BRUGHERIO - Quattrocento operai, quattrocento impiegati; un totale di ottocento  lavoratori per strada strada. Sciopero fino alle 10:30, poi presidio: la Candy è in lotta contro i 120 esuberi confermati ieri dall'azienda, parte dei 266 totali del gruppo. Fuori dai cancelli nella mattinata di venerdì sono rimasti tutti gli operai e gli impiegati, questi ultimi ad eccezione di 6, che sono entrati per preparare le buste paga.

"SCARICARE I COSTI SUL SOCIALE" - "La scelta dell'azienda di portare in Cina la produzione è un tentativo di massimizzare i profitti scaricando i costi sul sociale - commenta Claudio Cerri di CGIL - La produzione brianzola era destinata ai mercati del Nord-Europa, ed  era quella qualitativamente migliore: si tratta di una scelta strategica, non solo di una conseguenza della crisi che pure c'è". Nel corso della mattinata ha incrociato anche Peppino Fumagalli, storico presidente dell'azienda. Il 15 aprile è previsto un nuovo vertice in Confindustria per continuare la trattativa. 

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