Scioperi

I lavoratori brianzoli incrociano le braccia contro la mancata proroga del blocco licenziamenti

Due ore di sciopero mercoledì 26 maggio alla Beta Utensili

Immagine di repertorio

Sciopero di due ore alla Beta Utensili di Sovico per protestare contro la mancata proroga del blocco dei licenziamenti fissato per il 30 giugno 2021.

Gli operai incroceranno le braccia nella giornata di mercoledì 26 maggio ad ogni fine turno. Nella comunicazione diffusa dalla Rsu i rappresentanti dei lavoratori esprimono il proprio disappunto nella scelta del Governo di non prorogare il blocco dei licenziamenti.

“In questa fase – si legge nel volantino diffuso dalla Rsu – i lavoratori di interi settori industriali, anche quello metalmeccanici, sono alle prese con la crisi e per questo non possono essere abbandonati alla volontà delle aziende che chiedono certezze per poter licenziare. Licenziare non è un diritto”.

La Rsu ribadisce l’importanza di tutelare i posti di lavoro. “I lavoratori vanno protetti – aggiungono -. Sostenuti e accompagnati nei processi di transizione economica e non possono vedere messo a rischio il loro posto di lavoro”.

Il Movimento5Stelle ha presentato nella mattina di martedì 25 maggio in Regione una mozione urgente sulla proroga del divieto di licenziamento. La richiesta, con primo firmatario Raffaele Erba, si poneva l'obiettivo di attivare Regione Lombardia affinché proponesse al Governo di prolungare la misura almeno fino a ottobre, ma la maggioranza ha votato contro.

“Se dovesse sparire il blocco dei licenziamenti, attualmente attivo fino al 30 giugno, l'intera Regione Lombardia potrebbe ritrovarsi ad affrontare una crisi occupazionale senza precedenti – commenta Erba -.  Con la proroga del divieto di licenziare avremmo avuto il tempo per costruire un percorso utile ad evitare gravi conseguenze sui lavoratori”.

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