rotate-mobile
Domenica, 23 Gennaio 2022
Scioperi

Il 2022 inizia con due scioperi dei mezzi: ecco quando

Si fermano i ferrovieri e i lavoratori del trasporto pubblico

Il 2022 inizia con due scioperi dei mezzi. Inizia sotto il segno dei disagi nei trasporti pubblici il nuovo anno. 

I primi a incrociare le braccia, sabato 8 gennaio, saranno i dipendenti di Trenitalia. Lo sciopero è stato indetto dalle sigle Ugl ferrovieri e Orsa ferrovie e durerà 8 ore, dalle 9.01 alle 16.59. "Nelle giornate di sciopero, Trenitalia assicura servizi minimi di trasporto, predisposti a seguito di accordi con le organizzazioni sindacali", si legge sul sito dell'azienda, che ha pubblicato una lista dei convogli garantiti. 

"Per Trenitalia le feste sono finite", l'attacco dei sindacati, che spiegano di aver deciso "di scioperare per dare una forte scossa all’azienda", che - si legge in una nota - "ormai da troppo tempo ha deciso che la condivisione non è la sua strada". "Non è accettabile avere ripartizioni dei turni con consistenze degli equipaggi falsate che non corrispondono alla realtà, le mancanze di organico sono evidenti e non combaciano affatto con quanto emerge dalle slides di Trenitalia, non è ammissibile continuare a celare la necessità di un forte piano di assunzioni, compensando le carenze di personale attraverso turni di lavoro estenuanti. Non è accettabile variare continuamente e profondamente i turni programmati ed assistere ad un progressivo scadimento della logistica degli equipaggi, peggiorando le condizioni dei lavoratori in maniera unilaterale", la denuncia di Ugl e Orsa. 

E ancora: "Non è accettabile vedere che accordi sottoscritti da tempo sono totalmente ignorati, non è accettabile non avere contezza dei trasferimenti del personale, non è accettabile avere certezza che tutto il personale spesso non completi il percorso formativo obbligatorio: la sicurezza non può essere sacrificata per ragioni di servizio né tanto meno un argomento così importante può essere trascurato".

"Non è accettabile avere un reticolo organizzativo della manutenzione poco chiaro e non efficiente, bisogna reinternalizzare le lavorazioni per dare prospettiva e dignità ai lavoratori nelle officine. Non è accettabile che in assistenza alla clientela ci siano ancora lavoratori inquadrati contrattualmente in un livello che non rispetta le proprie mansioni. Non è accettabile che i lavoratori di protezione aziendale debbano essere pronti a tutto senza regole, anche loro sono dipendenti di Trenitalia. Non è accettabile non avere ancora un’informativa rispetto alle nuove disposizioni governative sul controllo green pass in vigore ormai dal 6 dicembre. Non è accettabile non sapere perché Trenitalia non effettuata più il servizio bar e ristoro a bordo perdendo di qualità nei confronti della concorrenza e soprattutto mettendo in difficoltà occupazionali migliaia di lavoratori", concludono i sindacati, ricordando che "la nostra disponibilità e pazienza nei confronti di Trenitalia è terminata". 

Sciopero Atm

Non solo i lavoratori di Trenitalia, però. Perché venerdì 14 gennaio a scioperare saranno i dipendenti di Atm, con metro, bus e tram che rischiano di finire nel caos. L'agitazione, che durerà 4 ore, è stata indetta a livello nazionale da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferrotranvieri e sotto la Madonnina interesserà proprio i dipendenti della società di Foro Bonaparte.

"A fronte di un atteggiamento provocatorio e pregiudiziale delle associazioni datoriali - hanno sottolineato le sigle in una nota - rivendichiamo il diritto al rinnovo del contratto e il miglioramento delle condizioni lavorative, sia normative che salariali di una categoria che da sempre responsabilmente, in qualsiasi condizione, svolge un servizio pubblico essenziale, garantendo il diritto alla mobilità dei cittadini".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il 2022 inizia con due scioperi dei mezzi: ecco quando

MonzaToday è in caricamento