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Cronaca

Vive in mezzo ai rifiuti: l'uomo "salvato" da due operai che hanno lanciato l'allarme

Sono subito corsi al comando della polizia locale e hanno chiesto aiuto per quell'uomo che stava attraversando un momento di difficoltà

Quando sono entrati in quell'appartamento per un normale intervento di manutenzione non credevano ai loro occhi.

Quell'uomo, che all'apparenza doveva avere circa 50 anni, viveva sommerso dai rifiuti. Il frigorifero non si riusciva ad aprire: davanti sacchi di immondizia, vestiti, bottigliette di plastica. I mobili nascosti da sacchi e montagne di oggetti che da tempo sarebbero dovuti finire in pattumiera. 

Ultimato l'intervento i due operai, però, non sono tornati in azienda. Quello che avevano visto li aveva profondamente colpiti e turbati e, per quanto nelle loro possibilità, avevano deciso di chiedere aiuto alle forze dell'ordine. 

Il fatto è accaduto nei giorni scorsi in un comune del Vimercatese. Naturalmente attorno all'uomo che sta attraversando un momento di difficoltà si alza il silenzio.

"Un grazie ai due addetti alla manutenzione che ci hanno avvisato della situazione - precisano dal comando della polizia locale -. Non si sono limitati a inviare un'email o a telefonare. Sono venuti direttamente al comando e ci hanno raccontato una situazione di grave disagio, dimostrando profondo coinvolgimento emotivo nei confronti di quell'uomo che avevano capito che stava cercando aiuto".

I due operai hanno intuito immediatamente la gravità di quella situazione. "Erano molto preoccupati per quell'uomo", aggiungono dal comando.

La macchina istituzionale si è immediatamente messa in moto e sta cercando di aiutare quell'uomo che è stato "salvato" da due angeli che avevano bussato alla sua porta semplicemente per eseguire alcuni lavori di manutenzione. 

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