rotate-mobile
Domenica, 3 Luglio 2022
Cronaca Cederna-Cantalupo / Viale Gian Battista Stucchi

Monza città del volley: la scultura che celebra la pallavolo

Un'opera in acciaio, alta cinque metri per tre tonnellate di peso, è stata posizionata a ridosso di una delle porte di accesso della città per testimoniare il legame tra Monza e la pallavolo

Monza città del Volley. A celebrare il legame tra la pallovolo e il capoluogo brianzolo ora c'è anche un’opera d'arte: una scultura in acciaio di circa 5 metri di altezza realizzata all’interno della grande rotonda all’incrocio tra due delle arterie principali del traffico del capoluogo: viale Stucchi e viale Sicilia, in prossimità del palazzetto dello sport della Città.

L'inaugurazione dell'installazione si è tenuta martedì mattina tra l’Arena di Monza e la location della scultura, con il tradizionale e simbolico taglio del nastro a cui hanno partecipato Alessandra Marzari, presidente del Consorzio padrone di casa, Dario Allevi, sindaco di Monza, oltre ad Andrea Arbizzoni e Franco Maffè, rispettivamente assessori allo Sport e all’Istruzione della Città, insieme a diversi altri ospiti, a cominciare da Enrico Boerci, presidente di BrianzAcque.

Monza, infatti, è ormai già riconosciuta in Italia e all’estero come una Città del Volley grazie alle imprese di Vero Volley e delle sue prime squadre, da anni protagoniste dei massimi campionati nazionali, la SuperLega maschile e la serie A1 femminile. Lo è per le recenti vittorie in Europa, con tre Coppe continentali conquistate nelle ultime quattro stagioni. E lo è sul territorio grazie ai tesserati del Consorzio, per la maggior parte under 18, e per tutti i bambini che fanno attività nelle scuole con la struttura che gestisce anche l’Arena di Monza e l’ha fatta diventare uno degli impianti di riferimento dello sport italiano.

L'opera

Si tratta di una scultura in acciaio Cor-Ten, alta circa 5 metri e dal peso indicativo di 3 tonnellate, la cui progettazione è iniziata nel gennaio del 2019. Simboleggia due giocatori nell’atto di attaccare e murare, come se fossero in campo, all’interno di una sfera tracciata nell’aria da tre cerchi a richiamare il dinamismo del gioco e l’equilibrio dello sport. In onore, poi, di entrambe le “metà del cielo” e pure della doppia anima di Vero Volley, protagonista sia nel settore femminile che in quello maschile, le figure degli atleti non potevano che essere quella di un uomo e di una donna. Una conferma, poi, al sentito impegno nell’ambito della responsabilità sociale che appartiene a Vero Volley, è stata la partecipazione alla realizzazione dell’installazione dell’Officina dei Fabbri della Comunità di San Patrignano, ai cui rappresentanti è stato riservato l’onore di reggere il nastro inaugurale. Per Monza e il territorio essere identificati come una “Città del Volley” rappresenta, in più, un’opportunità di valore per “fare sistema”.

"Il progetto ha avuto una gestazione di più di 3 anni in cui il Consorzio ha messo tanta energia, passione e tenacia. Nella nostra storia abbiamo voluto curare e accudire i migliori valori dello sport: la lealtà, il merito, la competizione e di questo ne siamo davvero fieri. Ringrazio i Fabbri di San Patrignano per aver realizzato l'opera che incarna in pieno tutti questi valori; grazie di cuore anche al Sindaco e al Comune di Monza per la sempre proficua collaborazione con la nostra realtà" ha dettoAlessandra Marzari, presidente del Consorzio Vero Volley.

"Monza è ormai a pieno titolo la ‘Città del Volley’ e questo grazie al lavoro e ai successi sportivi del Consorzio, ultimo in ordine di tempo la CEV Cup maschile 2022. Un trofeo internazionale che va ad impreziosire la bacheca della Società e che si affianca alla medesima Coppa vinta l’anno scorso dalle ragazze. Un vanto tutto cittadino che va pero’ oltre i risultati sportivi. Ancora piu’ importanti sono infatti i valori che il Vero Volley trasmette ai suoi atleti, da quelli in erba ai professionisti piu’ affermati. Il claim ‘Sport, Innovazione e Responsabilità sociale’ fotografa perfettamente il lavoro quotidiano di Alessandra Marzari, dei suoi collaboratori, di migliaia di piccoli e grandi giocatori, oltre che degli allenatori. Ecco perché siamo qui oggi, per lasciare un segno indelebile a questa realtà che in pochi anni è diventata un motivo di orgoglio per tutti noi" hanno dichiarato esprimendo soddisfazione Dario Allevi, sindaco di Monza, Andrea Arbizzoni, assessore allo Sport e Franco Maffè, assessore all'Istruzione.

"Da parte nostra abbiamo collaborato operativamente all'opera con dei lavori sotterranei; i valori che ci avvicinano a Vero Volley sono senza dubbio comuni, il nostro progetto di portare l'acqua di rete fino a qui è stato sin da subito sposato dal Consorzio. E' un esempio di come pubblico e privato possano lavorare insieme e raggiungere obiettivi condivisi" ha concluso Enrico Boerci, presidente di BrianzAcque.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Monza città del volley: la scultura che celebra la pallavolo

MonzaToday è in caricamento