Guasto alla stampante, a rischio le condanne del maxiprocesso "Infinito"

Potrebbero uscire dal carcere ad aprile per la scadenza dei termini di custodia cautelare alcuni imputati nel processo che svelò il volto della 'ndrangheta in Brianza. La causa, il malfunzionamento di una stampante

MONZA - Un guasto alla stampante, e alcuni imputati del processo seguito a "Infinito", la maxi-operazione che ha alzato il velo una volta per tutte sulla presenza della 'ndrangheta in Brianza, potrebbero tornare in libertà. L'apparecchio avrebbe saltato per un guasto la stampa di un totale di 120 pagine su complessive 900: il documento in questione conteneva le motivazioni della sentenza di primo grado, che è stata quindi in parte annullata dalla Corte di Cassazione per vizio di forma.

Ora saranno i magistrati della Corte d'appello di Milano a decidere se rifare il processo in primo grado con rito abbreviato senza arrivare a sentenza nel secondo, oppure concludere il procedimento e rimandare a dopo  il recepimento della pronuncia dei supremi giudici. Possibile una conseguenza paradossale: dato che i termini di custodia cautelare per molti imputati scadono ad aprile, presto molti  pericolosi criminali potrebbero tornare liberi.

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