Cronaca

Fatture false, un imprenditore brianzolo nei guai: sequestrata la sua maxi villa

I militari della guardia di finanza hanno sequestrato la sua abitazione di San Colombano al Lambro

Avrebbe elaborato un sistema di fatture false e prestazioni fittizie per oltre 735mila euro. Tutto per pagare poche tasse. Ma per lui, imprenditore edile di Seregno, è scattata una denuncia oltre al sequestro di una maxi villa. Il fatto è stato reso noto dalla guardia di finanza attraverso una nota.

Nella mattinata di giovedì 21 gennaio i militari del comando provinciale di Monza hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale del capoluogo brianzolo, finalizzato alla confisca di una villa di San Colombano al Lambro del valore stimato di 435mila euro.

Il sequestro è scattato al termine delle indagini durante le quali le fiamme gialle avrebbero accertato che l’imprenditore — negli anni d’imposta 2014, 2015 e 2016 — avrebbe utilizzato fatture false, documentanti costi per acquisti e prestazioni fittizie, per oltre 735mila euro. In questo modo avrebbe sottratto illecitamente all’erario imposte pari a circa 335mila euro. Per l’uomo è scattata anche una denuncia per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. 

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