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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Sequestrate quasi 2 tonnellate di droga destinata (anche) al mercato di Monza e Brianza

L'operazione "Home Delivery" è stata portata a termine nella mattinata di sabato 30 ottobre

1,8 tonnellate di droga sequestata, tra cui oltre 1.600 kg di khat chiamata anche la “droga dei poveri”, 95 kg di marijuana, 35 kg di hashish, circa mezzo kg cocaina e 43 kg di altre sostanze stupefacenti, tra cui droghe naturali come l’ayahuasca, nota come 'la droga degli sciamani', nonchè molte droghe sintetiche.

Questo quanto sequestrato durante l'operazione "Home Delivery" conclusa nella mattinata di sabato 30 ottobre dai finanzieri del Comando Provinciale della guardia di finanza di Varese. Un'operazione a livello nazionale che ha coinvolto anche la provincia di Monza e Brianza e le altre piazze del Paese dove la droga sarebbe arrivata.

Non solo droga ma anche medicinali

Nella stessa operazione sono stati sequestrati più di 1.200 prodotti farmaceutici e medicinali sprovvisti delle previste autorizzazioni rilasciate dall’Agenzia Italiana del Farmaco, e 10mila euro in contanti, introiti derivanti dall’attività di spaccio. I militari della guardia di finanza hanno arrestato 20 persone, e denunciate 29 alle autorità giudiziarie. Arrestati e denunciati sono di nazionalità diverse. Inoltre mille persone sono state segnalate come destinatari dei pacchi con sostanze stupefacenti per ulteriori attività di indagine.  Le indagini sono partite tra il 2019 e il 2020 e hanno visto le fiamme gialle di Varese collaborare con  i funzionari del locale Ufficio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per contrastare il traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Controlli serrati allo scalo di Malpensa

Droga che veniva spedita in aereo tramite pacchi e plichi postali. Un mercato che non si è interrotto durante il periodo dell'emergenza sanitaria. Massima l'attenzione dei finanzieri soprattutto sui pacchi che venivano messi nei magazzini di temporanea custodia nell'area Cargo City dell'aeroporto di Malpensa. Gli investagotori sono riusciti a individuare i pacchi contenenti droga, anche grazie al prezioso aiuto delle unità cinofile.

Da dove arrivava la droga

Spedizioni di stupefacenti che arrivavano principalmente dalla Spagna, dagli Stati Uniti d’America e da alcuni Paesi dell’Africa orientale come Kenya e Somalia, oltre che dai Paesi del centro-sud America. In alcuni casi le indagini sono state connotate dal carattere transnazionale dei fenomeni illeciti, consentendo di sequestrare stupefacente in transito verso altri Paesi esteri.
 

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