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Rivolta per i soldi al centro d'accoglienza: un uomo sequestrato, picchiato e minacciato

È successo alla cooperativa sociale "I Girasoli" di Carate Brianza, arrestati 4 richiedenti asilo

Quattro richiedenti asilo nordafricani tra i 20 e i 24 anni sono stati arrestati per sequestro di persona, lesioni e minacce aggravate in concorso. Gli stranieri, secondo quanto riferito dai carabinieri, avrebbero sequestrato un mediatore culturale pachistano di 28 anni di Merate. Il fatto è accaduto giovedì 24 gennaio verso le 12 alla cooperativa sociale I Girasoli di via Viganò a Carate Brianza. Non solo: è al vaglio degli investigatori la posizione di altri 19 richiedenti asilo che avrebbero assistito al fatto senza aiutare il mediatore.

La protesta sarebbe iniziata perché i 23 richiedenti asilo volevano incassare i 77,5 euro mensili del pocket money (l’elargizione concessa dallo Stato a tutti i richiedenti asilo) ma i soldi non c’erano. Il mediatore ha provato a spiegare che i fondi erano bloccati in prefettura, ma i richiedenti asilo per tutta risposta lo avrebbero aggredito.

Il 28enne ha vissuto momenti drammatici. Aggredito e insultato, dopo aver ricevuto minacce di morte con un coltello da cucina, è stato preso a calci e pugni. Poi è stato legato e chiuso in un locale. È stato necessario l’intervento dei carabinieri di Seregno per liberarlo. 

Alcuni dei richiedenti asilo si sono presentati davanti alla stazione dei carabinieri di Carate, dove erano trattenuti in stato di fermo i quattro stranieri che avrebbero aggredito il mediatore, per solidarizzare con loro. Per i quattro arrestati sono state avviate le procedure per annullare la richiesta di asilo.

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