rotate-mobile
Cronaca

Sequestrati 4 milioni di euro all'azienda di salumi Beretta

L'operazione della Gdf. Nel mirino l'utilizzo di lavoratori delle coop

Secondo l'accusa, sarebbe stata utilizzata "manodopera a basso costo", così da agire "in regima di concorrenza sleale". La guardia di finanza di Lecco, con il coordinamento della procura di Milano, ha sequestrato beni per 4 milioni di euro a Beretta, l'azienda dei salumi con sede a Trezzo sull'Adda, al confine con la Brianza Vimercatese, e affari in tutta Italia. 

Nella stessa inchiesta - che ha fatto scattare i sigilli per 13,6 milioni di euro complessivamente - sono finite anche le cooperative che sarebbero state coinvolte nel "giro". Gli "elementi probatori" raccolti, mettono nero su bianco i finanzieri in una nota, "hanno fanno emergere, a carico delle società esaminate, un esempio di evasione dell’imposta sul valore aggiunto mediante l'emissione e annotazione di fatture false, con conseguenti benefici fiscali sia per la committente principale, sia per le società cooperative che si alternavano nel tempo, creando il cosiddetto fenomeno della transumanza dei lavoratori". 

In sostanza, attraverso alcune cooperative - secondo la ricostruzione dell'inchiesta - veniva fornita alla "casa madre" manodopera a basso costo, "in regime di concorrenza sleale e in evasione d’imposta, ai committenti". "L'effetto generato - rimarcano dalla Gdf - era quello di ridurre illegalmente i costi di 'struttura', fiscali e del lavoro, cui conseguiva la massimizzazione dei profitti e vantaggi di competitività sul mercato".

Nell'inchiesta, stando a quanto appreso, è indagato, come legale rappresentante, l'ad del gruppo Vittore Beretta e anche la società per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sequestrati 4 milioni di euro all'azienda di salumi Beretta

MonzaToday è in caricamento