rotate-mobile
Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca Seregno

Seregno, Poste Italiane: no al secondo ufficio

Le richieste di Mariani al direttore di Monza: un secondo ufficio postale e un impegno forte dell'azienda sui tempi di attesa. La risposta è stata negativa

SEREGNO - Lo scorso martedì  7 maggio il sindaco Giacinto Mariani ha incontrato il direttore della Filiale di Monza di Poste Italiane, Caterina Costa, per ribadire alle Poste la necessità di un secondo ufficio postale, battaglia che il sindaco sta portando avanti da più di cinque anni.
La città di Seregno infatti, con più di 44 mila abitanti possiede un solo ufficio, a differenza di comuni anche più piccoli e questo non è l’unico disagio presentato dal sindaco. Mariani infatti ha comunicato al direttore della Filiale di Monza di Poste Italiane le richieste dei cittadini. Nonostante l’uso delle nuove tecnologie, soprattutto del canale internet, i cittadini, soprattutto le persone più anziane, chiedono migliori servizi agli sportello e minori tempi di attesa.
La dottoressa Costa ha ritenuto al momento non percorribile la possibilità di aprire nuovi uffici postali ma ha spiegato che sono allo studio diverse soluzioni che razionalizzino alcuni servizi attualmente erogati presso gli sportelli dell’ufficio postale al fine di ridurre i tempi d’attesa.
Sono state poi illustrate alcune recenti innovazioni, introdotte al fine di semplificare lo svolgimento di alcune operazioni allo sportello e l’introduzione del «postino telematico» a Seregno, servizio che offre ai cittadini l’opportunità di pagare da casa, direttamente ai 18 portalettere, le bollette, le spedizioni in contrassegno ed effettuare ricariche telefoniche e carte prepagate tramite le carte postali (Postepay e Postamat) o le carte Bancomat dei circuiti internazionali Maestro e VISA Electron. Basta prenotare la visita di un portalettere, in questa fase di lancio senza costi aggiuntivi, chiamando il numero gratuito 803.160.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Seregno, Poste Italiane: no al secondo ufficio

MonzaToday è in caricamento