"C'è un serpente nel mio giardino": chiama l'Enpa ma i volontari lo trovano morto con ferita in testa

L'uomo è stato informato che si tratta di reato ma ha sostenuto di aver usato il bastone solo per trasferire il serpente in un secchio. A Brugherio un altro biacco è stato invece recuperato

Uno dei biacchi liberati

Due serpenti trovati in Brianza: un biacco recuperato a Brugherio e un altro ucciso a Muggiò. Diversi gli interventi effettuati dall’Enpa di Monza in questi giorni. 

Un signore, spaventato per la presenza del serpente in giardino, ha chiamato i volontari dell'associazione. Arrivati sul posto, i volontari hanno trovato il biacco privo di vita in un secchio, con una ferita alla testa. L’uomo è stato informato del reato (seppure non a rischio di estinzione il biacco è inserito comunque tra le specie salvaguardate dalla convenzione di Berna e dalla direttiva europea) ma riferito di aver usato un bastone solo per mettere il serpente in un secchio, forando tra l’altro il coperchio per permettergli di respirare. Di sicuro - specificano dall’Enpa - il biacco è morto per quel colpo alla testa. “Molto probabilmente non ha agito per dolo, ma solo per paura e ignoranza. Quel che è certo è che avrebbe potuto lasciarlo stare e aspettare l’arrivo dei volontari”.

Un altro intervento ha visto i volontari Enpa impegnati a Brugherio dove un giovane esemplare era finito in una bocca di lupo. A contattare l’Ente Nazionale Protezione Animali è stata  una signora che ha atteso l’intervento dei volontari che hanno recupero l’esemplare e lo hanno poi rilasciato in un campo lontano dalle abitazioni.  

Biacco, che cos'è

Il suo nome deriva dal longobardo “biach” che significa pallido. Ricordiamo che il biacco (Heirophis viridiflavus), conosciuto anche come colubro verdegiallo o natrice dal collare, è una specie comune nel nostro territorio e del tutto innocuo: anzi è molto utile all’ecosistema perché si nutre di roditori e insetti. Di solito ha una colorazione nera e gialla nella parte superiore (esistono esemplari anche del tutto neri, grigi o marroni, a seconda della zona geografica), mentre la parte superiore del ventre è color crema, gli esemplari più giovani, pur avendo testa gialla e nera, sono grigi o azzurri sul resto del corpo.

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Una caratteristica del biacco è la velocità: se disturbato tende a scappare molto rapidamente. Il consiglio migliore è, se possibile, quello di lasciarlo tranquillo e aspettare se ne vada da solo per la sua strada.

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