Trova un serpente nel sacchetto delle scarpe, un falso corallo recuperato dai vigili del fuoco

L'animale, innocuo e probabilmente abbandonato da qualcuno, è stato affidato all'Enpa

Il serpente ritrovato dai vigili del fuoco

Ha preso tra le mani il sacchetto dove aveva riposto le scarpe che aveva indossato per andare a correre al Parco di Monza e dentro ha trovato un inaspettato ospite. Rintanato nella borsa c'era un serpente colorato, con striature bianche, corallo e nere.

Spaventata e incerta su che cosa fosse meglio fare la signora ha chiesto aiuto ai vigili del fuoco e i pompieri di Monza intorno a mezzogiorno sono intervenuti all'interno dell'abitazione al piano terra di via Pellegrini per recuperare l'animale e portarlo in salvo. Il serpentello esotico, lungo meno di venti centimetri, è stato portato presso il distaccamente dei vigili del fuoco di Monza e affidato all'Enpa che si è offerto di ritirare l'animale e trovargli un rifugio. 

La signora ha raccontato di aver trovato l'animale dentro la busta dove aveva riposto le scarpe che aveva usato per andare a fare running nel Parco ma non è escluso che l'animale, visto che l'abitazione si trova al piano terra, abbia raggiunto il nascondiglio in autonomia.

serpente falso corallo-3

"Si tratta di un serpente falso corallo, un lampropeltis triangulum" - ha spiegato il presidente dell'Enpa di Monza Giorgio Riva - "si chiama così perchè visti i colori molto accesi somiglia al serpente corallo ma a differenza di questo non è velenoso". Il lampropeltis solitamente vive al caldo, va riposto in una teca con lampade riscaldate, è innocuo e si nutre di piccoli roditori. 

Proprio per questo, spiega il presidente dell'Enpa Riva, è strano che l'animale possa essere arrvato al Parco di Monza perchè l'ambiente, soprattutto in queste giornate caratterizzate dalle temperature rigide, non è idoneo al suo habitat. Con molta probabilità l'animale, un esemplare piccolo, forse acquistato da poco, deve essere stato abbandonato da qualcuno e il serpente ha trovato rifugio proprio in quel sacchetto che martedì mattina è capitato tra le mani della donna. 

"Non è la prima volta che nel Parco di Monza venga avvistato un serpente falso corallo: è già capitato qualche mese fa ma quando siamo arrivati per recuperarlo l'animale era già stato ucciso" ha concluso il presidente, sottolineando nuovamente che si tratta di una specie innocua così come accade con le bisce e che non c'è alcun motivo per uccidere un serpentello qualora lo si incroci sul proprio cammino.

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