Aggredisce la compagna e le sbatte la testa contro il muro: la donna è finita in ospedale

Per un operaio di 29 anni di origine romena invece si sono aperte le porte del carcere

E' stato soltanto l'arrivo dei carabinieri a impedire che una lite familiare degenerata non finisse in tragedia a Seveso. L'altra sera i militari della compagnia di Seregno, allertati dai vicini di casa, spaventati per le urla provenienti dall'appartamento dove vivevano un donna ucraina di 44 anni, il suo compagno, un operaio 29enne romeno e i due figli minori, sono intervenuti nell'abitazione.

Quando hanno aperto la porta si sono trovati davanti la donna che perdeva sangue dalla testa a causa dei ripetuti colpi che il compagno le aveva fatto prendere sbattendole la testa contro uno spigolo del muro. L'intera scena è avvenuta sotto gli occhi attoniti dei figli.

La vittima è stata trasferita in ospedale per le cure e i medici le hanno riscontrato un trauma cranico. Per il marito, incensurato, sono scattate le manette mentre i bambini sono stati affidati ai vicini della donna. 

Dai successivi approfondimenti dei militari è emerso che l’uomo aveva comportamenti violenti nei confronti della consorte, da circa due anni, senza apparente motivo, mai denunciati.

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