Domenica, 21 Luglio 2024
Gran Premio di Monza

Artificieri e tiratori scelti: ecco il maxi piano sicurezza per il Gran Premio

In campo per la prima volta anche il sistema LTE (Long Term Evolution): si tratta di poliziotti muniti di telecamerine e cellulari che si muovono tra le persone monitorando gli afflussi con sistemi sofisticati di connettività mobile

Trecentomila spettatori e tre giorni di sport, festa e adrenalina a Monza. In occasione del 94esimo Gran Premio d'Italia in città è stato predisposto anche un maxi piano per la sicurezza. Per gestire e garantire la sicurezza sia delle aree adiacenti la pista e il circuito, che quelle interessate dall’arrivo e dal transito dei tifosi, la questura ha predisposto presso alcuni uffici dell’autodromo il Posto di Comando Avanzato (PCA), cabina di regia dedicata per il Gran Premio, pronta a gestire qualunque tipo di situazione o criticità.

Artificieri, elicottero e tiratori scelti

Un maxi dispiegamento di uomini e mezzi per vigilare sull'evento e l'arrivo a Monza anche di personale specializzato. In chiave di prevenzione e sicurezza, il questore della provincia di Monza e della Brianza, Marco Odorisio, nella predisposizione dei servizi, ha scelto di integrare le attività con l’impiego delle specialità degli artificieri, con le squadre di antisabotaggio, ed ancora con l’utilizzo delle U.O.P.I. della Polizia di Stato e le S.O.S. dei Carabinieri, squadre di primo e pronto intervento, in grado di entrare in azione in qualunque contesto di criticità insieme alle unità cinofile antisabotaggio e team artificieri della polizia di Stato e dei carabinieri. 

In autodromo, dove nella giornata di domenica sono attesi circa 110.000 spettatori, saranno presenti anche i tiratori scelti e per la prima volta in occasione di un Gran Premio, come richiesto dal questore ed accordato dalla Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è stato messo in campo il sistema LTE (Long Term Evolution), gestito dal Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica di Milano.

VIDEO | L'autodromo visto dall'alto

Si tratta di poliziotti muniti di telecamerine e cellulari che si muovono tra le persone monitorando gli afflussi, le consistenze delle file, pronti a recarsi in luogo particolare trasmettendo real time al Posto di Comando Avanzato, così da modulare tempestivamente gli interventi che si dovessero rendere necessari. "Si tratta di un sistema sofisticato fondato sui standard di connessione che si colloca a cavallo tra la terza e la quarta generazione dei sistemi di connettività mobile" spiegano dalla questura. Non mancherà, come sperimentato già in occasione del concerto di Bruce Springsteen dello scorso 25 luglio, la sorveglianza aerea garantita dall’elicottero del II Reparto Volo della Polizia di Stato di Milano -. Malpensa, unità dotata di sistema ELITE che registra immagini direttamente remotizzate nel posto di comando avanzato e nella sala operativa della questura, unità aerea abilitata altresì al volo notturno e equipaggiata con visori notturni.

I controlli in città

Ma i servizi di prevenzione e sicurezza sono iniziati già nei giorni precedenti al Gran Premio con il potenziamento delle attività di controllo del territorio assicurati dalle pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine Lombardia della Polizia di Stato, presenti a pattugliare le zone perimetrali dell’autodromo e le aree cittadine, diretti da Funzionari di Polizia presenti nelle 24 ore. Solo nella serata di sabato 2 settembre infatti, in piazza Trento e Triste, in occasione del concerto della cantante Giusy Ferreri si sono radunate quasi 9mila persone.

La difficoltà di garantire la sicurezza dell'evento è legata all’eccezionale numero di spettatori e la particolarità del luogo della manifestazione perchè il circuito di Monza si trova all’interno del più grande parco d’Europa recintato ed è lungo circa 5 chilometri, attraversando il territorio di 5 comuni. Presidi di sicurezza sono stati organizzati anche sulle arterie stradali da parte del Compartimento Polizia Stradale Lombardia, con il coinvolgimento nelle aree cittadine delle polizie locali di Monza, Villasanta, Biassono, Vedano al Lambro e Lissone, nonché negli ambiti ferroviari da parte del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Lombardia.

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