Caso “Borella” a Giussano, la protesta dei sindacati

Serve chiarezza sul futuro dell'ospedale

Ospedale Borella, i sindacati chiedono chiarezza

GIUSSANO - Dopo gli interventi dei politici e le proteste anche su internet con una petizione in-line, i rappresentanti sindacali dei lavoratori chiedono chiarezza e certezze sul futuro del Borella. I lavoratori e i cittadini di Giussano hanno il diritto di sapere se si intende garantire effettivamente un presidio ospedaliero specializzato, queste le parole dei rappresentanti dei lavoratori. 

L’unica alternativa alla chiusura potrebbe essere quella di trasferire il servizio materno infantile da Carate e Giussano, nonostante sia un progetto critico. I rappresentanti dei lavoratori sono comunque insoddisfatti per la mancanza di un progetto condiviso con il territorio che non garantisce quindi un prospettiva certa al presidio ospedaliero.

Per la Fp-Cgil serve un cambiamento, chiedono che venga offerto un servizio che preveda la degenza, oltre al potenziamento dei servizi ambulatoriali e diagnostici. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la recente chiusura del pronto soccorso notturno: la richiesta era stata quella di procedere con la chiusura del turno di notte solo in caso di avvio contestuale dei lavori di potenziamento del pronto soccorso di Carate e del cantiere Giussano, ma non è andata così.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Parcheggia l'auto e va al cinema, due ore dopo la trova "sventrata" e senza volante

  • Gita da Monza, una giornata a bordo del Treno del Foliage per vivere la magia dell'autunno

  • Coronavirus, ecco i 10 comuni brianzoli con più contagi

  • Coronavirus, boom di casi a Monza e Brianza (+180): nuovi ricoveri al San Gerardo

  • La "gardella hash", la nuova potentissima droga sequestrata a Monza

  • Atti osceni con una ragazza nuda in un giardinetto a Monza, multa da 10mila euro

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MonzaToday è in caricamento