Cronaca

Terremoto, la Brianza della solidarietà già in viaggio verso il centro Italia

Sono già alcune decine i volontari partiti per il centro Italia, da Giussano, Monza, Carate Brianza, Desio e Vimercate

Sono passate solo poche ore dal violento terremoto che ha colpito il centro Italia. Ma La Brianza della solidarietà si è già messa in moto per soccorrere le popolazioni vittime del sisma che ha nella notte tra martedì e mercoledì ha devastato Lazio, Marche e Umbria. Le vittime sarebbero 60, migliaia i feriti. E tre piccoli paesi – Amatrice e Accumoli in provincia di Rieti e Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno – sono ridotti in briciole. Danneggiati anche alcuni tesori dell’arte e della cultura. La prima scossa è stata alle ore 3.36, l’epicentro ad Accumoli, con una potenza di 6.0 magnitudo.

La Protezione civile di Monza e Brianza ha messo in pre-allerta le 43 organizzazioni di soccorso attive in Brianza. E sono già alcune decine i volontari partiti per il centro Italia, da Giussano, Monza, Carate Brianza, Desio e Vimercate. Si lavora in collaborazione con il Coordinamento di Regione Lombardia, quello della Città Metropolitana di Milano e con il Dipartimento nazionale. La Brianza è pronta a mettere a disposizione fino a 1.033 volontari specializzati. Tra i settori, nei quali ci sono esperti a disposizione, c’è la logistica pesante e l’allestimento campi di soccorso. Un centro operativo, attivo ad Agrate Brianza, è già stato utilizzato intensamente nei terremoti dell’Emilia Romagna e dell’Aquila.

«La Provincia è pronta a fare la sua parte – spiega il presidente della Provincia MB Gigi Ponti – mettendo a disposizione solidarietà concreta e la professionalità necessaria ad affrontare questi difficili momenti. Esprimo la più sentita vicinanza nella tragedia ai colleghi Presidenti delle Province di Rieti, Giuseppe Rinaldi, Ascoli Piceno, Paolo D'Erasmo, e Perugia, Nando Mismetti e alle loro comunità».

La Caritas Ambrosiana ha inviato volontari e mezzi, e ha stanziato 50mila euro per le prime necessità. Il cardinale Angelo Scola ha invitato i cristiani a inviare offerte e donazioni per aiutare i terremotati. Si sono attivati – attraverso l’Anci e il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti – anche i 55 comuni della Provincia di Monza e Brianza. Decine le città che si sono organizzate per fare partire acqua, cibo, letti, coperte, cucine da campo e know how per la fase di primo soccorso e per la fase successiva.

Chi vuole effettuare donazioni, può farlo inviando un contributo a questi conti correnti:

- C.C.P. n. 000013576228 intestato Caritas Ambrosiana Onlus - Via S.Bernardino 4 - 20122 Milano.

- C/C presso Banca Popolare Etica, intestato a Caritas Ambrosiana Onlus IBAN: IT86E0501801600000000101545 Causale: terremoto in centro Italia.

È possibile fare una donazione anche all’Ufficio Raccolta Fondi in via San Bernardino, 4 a Milano dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 e il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 o con carta di credito telefonando al numero 02.76.037.324. Per qualsiasi informazione: offerte@caritasambrosiana.it corrente intestato ad Anci, con causale Emergenza terremoto centro Italia all’IBAN: IT27A 06230 03202 000056748129.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terremoto, la Brianza della solidarietà già in viaggio verso il centro Italia

MonzaToday è in caricamento