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Cronaca

Sospetto caso di virus Zika: era febbre dengue

Sono stati resi noti i risultati delle analisi di laboratorio effettuate in seguito alla segnalazione di un sospetto caso di malattia infettiva da Arbovirus di un abitante di Brugherio

Nessun nuovo caso di virus Zika in Brianza. Sono stati resi noti i risultati delle analisi di laboratorio effettuate in seguito alla segnalazione di un sospetto caso di malattia infettiva da Arbovirus di un abitante di Brugherio rientrato da poco da un viaggio nella Polinesia francese.

Non si è trattato di un caso di virus Zika: la diagnosi conclusiva ottenuta in seguito alle indagini sierologiche svolte nel giro di qualche giorno dall’ATS della Brianza riconduce alla febbre dengue (un’altra virosi tropicale causata da un virus appartenente al medesimo gruppo delle Arbovirosi). Tra venerdì scorso e lunedì le amministrazioni comunali di Brugherio e di Monza hanno ricevuto dalla ATS la prescrizione per un intervento urgente di disinfestazione contro la zanzara tigre (Aedes Albopictus) e hanno informato i cittadini delle misure adottate nell’area di Sant’Albino.

“A tutt’oggi” - informano dall’ATS della Brianza - “non risultano esistere rischi per la salute pubblica riferibili a questa malattia anche grazie agli interventi di disinfestazione”.

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