Lotta allo spaccio, quattro arresti ai giardini della Villa Reale

Nel pomeriggio di mercoledì i carabinieri di Monza hanno arrestato quattro cittadini marocchini tra i 29 e i 64 anni, sorprendendoli a cedere droga ai clienti su una panchina. Tra loro anche la vittima dell'aggressione alle Grazie Vecchie

L'arresto nei pressi di piazza Citterio

I carabinieri hanno osservato per diversi giorni i loro movimenti: alla stessa ora, puntuali come sul posto di lavoro, facevano capolino all'ingresso dei giardini della Villa Reale, all'altezza di piazza Citterio e si sedevano sulle panchine in attesa dei clienti.

Di tanto in tanto qualcuno si avvicinava: poche parole e un rapido scambio. 

Quattro spacciatori marocchini sono finiti in manette a Monza mercoledì pomeriggio al termine dell'operazione condotta dai carabinieri del capolugo brianzolo in contrasto allo spaccio in città. I militari in abiti borghesi hanno pattugliato il territorio per diversi giorni, studiando i movimenti e le abitudini dei sospetti e poi sono entrati in azione nei pressi dei giardini della Villa Reale.

Gli inquirenti, dopo aver osservato la cessione della sostanza stupefacente su una panchina ad alcuni clienti, hanno fermato gli acquirenti nelle vie adiacenti, sorprendendoli con qualche grammo di hashish acquistata al prezzo di 5 e 10 euro a dose.

Una volta appurata la vendita e l'attività di spaccio i militari hanno fermato e arrestato i quattro: si tratta di uomini di origine marocchina, tra cui un 64enne, un uomo di 36 anni e un 47enne, tutti disoccupati, e un 29enne venditore ambulante con precedenti specifici in materia di reati legati agli stupefacenti.

I quattro, tra i quali c'era anche la vittima dell'aggressione avvenuta lo scorso 20 giugno all'ingresso Delle Grazie Vecchie del Parco di Monza per questioni legate al controllo della piazza di spaccio, sono stati bloccati e sottoposti a perquisizione personale. 

Addosso a uno di loro sono stati trovati 350 euro in contanti e una carta regionale dei servizi, compendio di un furto commesso a Milano a luglio. 

Gli arresti sono uno dei risultati ottenuti dalle forze dell'ordine che da diverso tempo stanno portando avanti una serie di servizi in luoghi sensibili del capoluogo brianzolo tra cui la stazione ferroviaria, via Artigianelli e i giardini della Villa Reale. 

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