Sparatoria in strada per il controllo della prostituzione: sei arresti

L’11 giugno scorso, due romeni erano rimasti feriti in una sparatoria. Mercoledì mattina la squadra di Mobile ha arrestato cinque persone: tre romeni e due albanesi. Un italiano è finito ai domiciliari

All’alba di mercoledì mattina, gli uomini della Squadra Mobile di Milano hanno esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di cinque stranieri, tre romeni e due albanesi, e ad una misura degli arresti domiciliari nei confronti di un italiano, tutti indagati a vario titolo per il reato di sfruttamento della prostituzione aggravato.

Uno degli indagati è stato catturato in Romania dalla locale polizia, interessata attraverso il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia della direzione centrale della polizia criminale.

Il provvedimento è scaturito da un’accurata attività investigativa condotta dalla Mobile a seguito del ferimento con colpi di arma da fuoco di due romeni, avvenuto l’11 giugno 2014 in viale Fulvio Testi a Cinisello Balsamo, nel milanese. Già durante le indagini, subito dopo le sparatorie, erano finiti in manette altri due albanesi. 

Dalle attività di indagine svolte, gli agenti hanno scoperto che la sparatoria era scaturita da contrasti tra i due gruppi, di albanesi e romeni, per la gestione dello sfruttamento della prostituzione nell’aria a nord-est di Milano, tra Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e Monza. 

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