Sparatoria a Brugherio, invita lo zio a casa e dopo la lite gli spara: è caccia all'aggressore

È successo nella notte tra domenica e lunedì 16 luglio, sul caso indagano i carabinieri

La vittima della sparatoria (foto B&V Photographers)

Prima la serata in compagnia, poi il litigio: le urla e forse qualche minaccia. Infine avrebbe preso la pistola e avrebbe aperto il fuoco: un colpo solo, dritto in pancia. Poi è scappato. Pare sia stata causata da una lite famigliare la sparatoria che nella notte tra domenica e lunedì 16 luglio ha insanguinato Brugherio, comune della Brianza.

Vittima e aggressore (il primo un cittadino moldavo di 36 anni incensurato; il secondo un albanese di 29, pregiudicato, parenti tra loro) avevano trascorso la serata insieme alle rispettive mogli nell'abitazione del 29enne, in via Cavour 14 a Brugherio. Gli animi — come hanno riferito le due donne, presenti al momento dell'aggressione, agli investigatori — si sono scaldati intorno alla mezzanotte quando i due hanno litigato per questioni famigliari. Durante il litigio il padrone di casa avrebbe estratto l'arma e aperto il fuoco: un colpo solo che ha ferito il 36enne all'addome.

È subito scattato l'allarme e il 36enne è stato accompagnato in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale San Gerardo di Monza. L'aggressore, invece, è riuscito a scappare: prima si è dileguato a bordo di un'Alfa Romeo 159, poi a piedi. Sul caso stanno indagando i carabinieri del gruppo Monza, intervenuti per i rilievi.

Video: gli spara in pancia e scappa

Secondo quanto trapelato sembra che il 29enne detenesse irregolarmente la pistola che ha usato per ferire il 36enne. L'abitazione della coppia è stata sequestrata. 

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