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Il luogo della rissa

Il luogo della rissa

Arrestato per la rissa in stazione: pochi giorni prima aveva tentato di stuprare una ragazza

L'uomo era stato arrestato e liberato nel giro di qualche giorno. I dettagli

Prima il tentativo di stupro e il carcere, poi è tornato libero e ha colpito ancora ed è stato nuovamente arrestato. È la vicenda di A.J., il 33enne della Guinea in carcere a Monza con l'accusa di tentato omicidio: l'uomo che nel pomeriggio di lunedì avrebbe aggredito un richiedente asilo fuori dalla stazione di Monza. Secondo quanto riportato dal Cittadino in un articolo firmato da Federico Berni il 33enne sarebbe uno dei due uomini che nella notte tra venerdì e sabato 21 luglio avrebbe tentato di stuprare una ragazza lecchese di 21 anni a Monza.

Il tentativo di stupro

La vittima (una ragazza italiana senzatetto) poco prima della tentata violenza sessuale si era messa d'accordo con due ragazzi del Gambia, anche loro senza fissa dimora, per passare la notte in un casolare abbandonato vicino ai binari. La 21enne sembra si è fidata dei due ma attorno alle 3 di sabato 21 luglio l'atteggiamento della coppia, un 19enne ed un 33enne, è cambiato.

I due uomini si sarebbero gettati addosso alla ragazza. Volevano fare sesso a tutti costi e avrebbero provato a spogliarla contro la sua volontà, strappandole gli abiti e bloccandola. La reazione della vittima è stata eccezionale e, non senza difficoltà, sarebbe riuscita a liberarsi dai due violenti e a scappare nel buio. I due sono stati arrestati dai carabinieri del nucleo radiomobile di Monza che li avevano sorpresi a dormire, come se niente fosse accaduto, dentro il casolare, mentre la 21enne era stata trasportata al San Gerardo di Monza dove è stata dimessa con una prognosi di dieci giorni per contusioni multiple. I due, irregolari e con precedenti per droga, sono stati accusati di violenza sessuale di gruppo.

La rissa in stazione

Tutto è iniziato intorno alle 15.40 di lunedì 30 luglio quando l'aggressore, secondo quanto ricostruito fino ad ora dagli investigatori, avrebbe litigato con il 20enne — richiedente asilo gambiano — e infine lo avrebbe ferito con due coltellate: una al torace e una all'avambraccio. La situazione è presto degenerata in rissa con il coinvolgimento di altre persone presenti che erano intervenute nel tentativo di sedare gli animi.

L'arma che ha ferito il 20enne è stata trovata nei giardinetti vicino alla stazione di Piazza Castello e sequestrata. Non è ancora chiaro, invece, cosa abbia scatenato il furibondo litigio: sul caso sono ancora in corso approfondimenti.

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