Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Villa Reale / Via Benedetto Marcello, 13

Si suicida in casa: addio a Vittorio, il “padre” del Roseto della Villa

Il quarantenne è stato trovato impiccato nella sua casa in via Benedetto Marcello, a pochi passi dalla Villa Reale. Proprio lì, curava e "coccolava" le splendide rose della Reggia. Era stato licenziato da poco

Per lui quello non era un lavoro, né una passione. Su Facebook aveva trasformato il suo cognome in “Rose”, un segno chiaro di quanto per lui quello fosse il mondo intero. Un mondo fatto di sacrifici, di fatica, ma anche della gioia di vedere quei piccoli gioielli apprezzati in tutta la città. 

Neanche loro, però, sono riusciti a salvarlo. Niente è riuscito a salvare Vittorio Lorusso, il “padre” del Roseto della Villa Reale di Monza. Vittorio, che se n’è andato nel modo più tragico a quarant’anni appena compiuti, dal 2008 era il giardiniere responsabile del roseto per l’associazione italiana della rosa. 

Mercoledì sera ha deciso di lasciare questo mondo. Un cappio attorno al collo e il nastro adesivo alle mani per evitare di avere ripensamenti. Un gesto tragico, “giustificato” - pare - da una forma di depressione e da quel licenziamento arrivato soltanto pochi giorni prima del suicidio che gli aveva tolto tutto. 

Così Vittorio ha scelto di andarsene nella sua casa di via Benedetto Marcello, al civico 13. A pochi passi dalla Villa Reale di Monza. A pochi passi da quello che resterà per sempre il suo gioiello. 

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