Un brunch in compagnia di perfetti sconosciuti: a Monza sbarca la moda dei "ristoranti nascosti"

Quattro ragazzi e un'avventura tutta monzese: nel cuore della città l'esperienza dei Supper Club con "Brunch&Co", per una colazione che "scalda il cuore"

Il primo appuntamento è domenica 3 aprile

Un brunch con tante golosità preparate da uno chef professionista, la calda accoglienza di una casa privata e il sapore della scoperta e della condivisione, con chiacchiere e risate in compagnia di perfetti sconosciuti.

La moda dei “Supper Club” sbarca a Monza e si rinnova. Nella città di Teodolinda Francesco, Ximena, Mauro e Alessia hanno dato vita a “Brunch & Co”, il primo Pop Supper Club di Monza e della Brianza nato dalla passione di quattro giovani amici amanti della buona tavola e cittadini del mondo, con alle spalle diverse esperienze internazionali.

“Si tratta di un esperimento che abbiamo voluto portare in città per proporre un nuovo modo tutto sociale di vivere il brunch in un’atmosfera informale e rilassante ” spiega a MonzaToday Francesco, uno degli organizzatori. La moda degli “hidden eatery”, i ristoranti nascosti, dove si va a cena in una casa privata in compagnia di perfetti sconosciuti, è nata a New York una decina di anni fa e ha subito spopolato toccando anche diverse città europee come Berlino, Parigi, Londra e, solo recentemente, anche Milano. E’ proprio qui che i ragazzi hanno condiviso l’esperienza della cena in un Supper Club milanese e hanno deciso di studiare una soluzione tutta monzese e brianzola per proporre un nuovo momento di condivisione che passa dal brunch.

“Ci è sembrato che mancasse una esperienza simile dedicata al momento del brunch, con un ritmo più rallentato, rilassante e con una proposta alimentare diversa” spiega Francesco. A sfornare delizie e studiare dei piccoli capolavori culinari sarà Mauro, uno dei ragazzi che hanno deciso di intraprendere questa nuova avventura, che lavora come chef in un albergo milanese. Insieme a lui ci sono Francesco, trentenne, impiegato nel settore della cooperazione internazionale con alle spalle soggiorni in Palestina e negli Stati Uniti per organizzazioni non governative, Ximena, radici argentine e una vita con la valigia sempre pronta tra Stati Uniti, Spagna e Svizzera e Alessia, di professione psicologa.

Il primo appuntamento sarà domenica 3 aprile: per partecipare basta scrivere una mail a questo indirizzomail, sundayhomebrunch@gmail.com, e gli organizzatori daranno conferma per la prenotazione fornendo tutti i dettagli sull’orario e sul luogo. Il ristorante “nascosto” si trova in via San Gottardo, a pochi passi dal centro, in un accogliente appartamento.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nonostante il taglio upper class che la proposta ha negli altri Paesi, i ragazzi di Brunch & Co. puntano a renderla accessibile a tutti per consentire di vivere in pieno un’esperienza che punta soprattutto sul coinvolgimento delle persone. “Con il primo Pop Supper Club vogliamo inaugurare a Monza un modo di mangiare sociale con persone che ancora non si conoscono, ma che possono diventare occasione di incontro e di nuove esperienze” ribadiscono gli organizzatori. Non solo una casa privata e la passione per il buon cibo: a Monza adesso c’è una nuova esperienza tutta da scoprire.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ecco i 10 comuni brianzoli con più contagi

  • Atti osceni con una ragazza nuda in un giardinetto a Monza, multa da 10mila euro

  • Dove fare il vaccino anti-influenzale a Monza e in Lombardia: tutte le informazioni

  • Coprifuoco, centri commerciali chiusi nel weekend e didattica a distanza: le nuove misure anticovid in Lombardia

  • Covid, si rischia un nuovo lockdown? "Non ci sono più strumenti per contenere i contagi"

  • Coronavirus, focolaio all'ospedale di Carate Brianza: 14 operatori positivi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MonzaToday è in caricamento