Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Nova Milanese

Tallio, dimesso Enrico Ronchi ma il caso di avvelenamento familiare resta un mistero

Gli aggiornamenti

E’ stato dimesso Enrico Ronchi, il marito di Patrizia del Zotto, la prima vittima del tallio: il metallo killer che ha seminato morte in una intera famiglia di Nova Milanese. Insieme a Patrizia a causa del veleno nel sangue hanno perso la vita anche il padre Giovanni Battista e la moglie Maria Gioia Pittana.

Ronchi è riuscito a lasciare la sua stanza all’ospedale di Desio dopo un lunghissimo ricovero. Solo con una costante terapia, è stato possibile far scendere sotto limiti tollerabili la percentuale di tallio presente nel suo sangue. Ma gli esami per lui non sono finiti: ancora a lungo dovrà tenere controllato plasma e urine. Prossimo screening: tra appena sette giorni.

Migliorano anche le condizioni di Alessio Palma e Lina Pedon: i consuoceri di Patrizia del Zotto. Palma, in costante miglioramento, verrà presto trasferito all’unità di cure subacute dell’ospedale di Desio. La donna invece, sottoposta a un intervento chirurgico alcuni giorni fa, è stata trasferita al San Gerardo di Monza. Proseguono intanto le indagini dei carabinieri di Desio per scoprire che cosa ci sia all'origine dell'avvelenamento.

Sembra accertato che la contaminazione sia avvenuta a Nova Milanese, e non nella casa vacanza di Udine. Ma il campionamento di tutti i cibi trovati nelle case brianzole della famiglia non ha dato esito positivo. Cosa ha ucciso tre persone, e dove fosse contenuto il tallio killer, resta un mistero.

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