rotate-mobile
Animali abbandonati / Usmate Velate

Famiglia di tartarughe abbandonate in una scatola sotto il solleone

Trovate da un passante che le ha subito portate all'Enpa di Monza

Le hanno abbandonate in una scatola, sotto al solleone. La più grande, nel tentativo di trovare riparo, ha provato ad uscire ma si è ribaltata e cercava disperatamente di rimettersi in piedi. Per fortuna in quel momento un passante le ha viste e le ha messe in salvo.

Ennesimo episodio di animali abbandonati in questa calda estate brianzola. A segnalarlo Enpa - Ente nazionale protezione animali - che ad Usmate Velate lunedì ha recuperato una famigliola di tartarughe che erano state abbandonate nel parcheggio di un supermercato. A ritrovarle un cliente che mentre stava scendendo dall'auto si è accorto della presenza degli animali. L'uomo ha subito portato le testuggini al rifugio dell'Enpa (a Monza in via San Damiano) dove hanno ricevuto tutte le cure necessarie. 

La famiglia di testuggine di Hermann (Testudo hermanni) era formata da una femmina di circa 15 anni e da 5 piccoli di neppure un mese di vita. La mamma è stata liberata in un grande recinto presente nel rifugio monzese insieme ad altri esemplari della sua specie, mentre i piccoli trascorreranno  il loro primo inverno in un terrario al caldo per poter crescere e affrontare meglio la prossima stagione. Tutti gli esemplari rinvenuti, come sempre, vengono da Enpa denunciati all'ufficio Cites dei carabinieri forestali.

"Questi rettili, come è noto, non forniscono cure parentali ai piccoli - spiegano da Enpa -. Depongono le uova (da 5 a 10) in una buca scavata nel terreno e lasciano che la natura faccia il suo corso. Dopo circa due mesi le uova fecondate si schiudono, i piccoli di tartaruga si scavano un'apertura verso la luce e incomincia la loro vita autonoma e piena di pericoli. Infatti, nei primi mesi di vita, possono diventare facilmente cibo per predatori".

Si tratta di esemplari sotto la tutelate dalla convenzione di Washington (Cites) appendice 1, e pertanto la loro detenzione in cattività è sottoposta a vincoli rigidissimi. Ciò per proteggerle da un commercio selvaggio che, anni fa, provocava una vera e propria razzia di questi animali dalle regioni del Sud verso i Paesi del Nord Europa. I cambiamenti climatici, di cui tutti siamo testimoni, hanno fatto sì le testuggini terrestri che vivono nelle nostre regioni siano ormai tranquillamente in grado di riprodursi da noi. E i cinque piccoli ritrovati ne sono una prova. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Famiglia di tartarughe abbandonate in una scatola sotto il solleone

MonzaToday è in caricamento