Tenta il suicidio, i carabinieri lo salvano

L'episodio nel vimercatese nella serata di lunedì. L'uomo è stato rianimato e accompagnato in ospedale

Ancora qualche secondo e il cappio al collo lo avrebbe imprigionato in una morsa mortale. A impedire che un uomo lunedì sera, nel vimercatese, riuscisse a portare a compimento i suoi intenti suicidi sono stati i carabinieri, allertati dai familiari.

L'emergenza è scattata nella tarda serata quando i militari hanno dovuto dare inizio a una corsa contro il tempo per riuscire a rintracciare l'uomo prima che fosse troppo tardi. A chiedere l'intervento dei carabinieri sono stati i familiari della vittima che si era allontanata da casa palesando l'intenzione di togliersi la vita. 

I militari della compagnia di Vimercate, grazie all'intuito di un carabiniere libero dal servizio, accorso sul posto subito dopo l'emergenza, hanno localizzato l'uomo e impedito che riuscisse a impiccarsi. Quando i carabinieri lo hanno trovato il suo corpo era appeso a un albero attraverso un cappio al collo. Ancora pochi secondi e non sarebbe più riuscito a respirare, andando incontro alla morte per asfissia.

I carabinieri lo hanno liberato dalla morsa della corda e adagiato per terra, sull'erba, dove hanno tentato una prima rianimazione. A sirene spiegate sul posto è accorsa un'ambulanza del 118 che ha trasferito l'uomo, ormai sveglio, in ospedale. 

All'origine del gesto una crisi depressiva legata a una difficile situazione familiare con dissidi frequenti. 

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