Cronaca Seregno / Via Riccardo Wagner

Tenta il suicidio per lavoro, lo salvano per miracolo i soccorsi

L'uomo è stato trovato da un passante a Seregno, nella zona del Parco Porada. Si era tagliato la gola con un coltello da cucina

Una telefonata alla compagna e poi più nulla.

Di lui, da martedì si erano perse le tracce ed era scattata subito la denuncia di scomparsa.

Si tratta di un uomo di 51 anni, nato a Varese e residente a Padova che a inizio settimana era partito dalla città per chiudere dei contratti di lavoro.

A casa a sperare che finisse quel silenzio e ad aspettarlo c’era la sua donna.

Mercoledì, inaspettata, è arrivata una lettera con scritte le parole che la compagna non avrebbe mai voluto leggere: “Ti chiedo scusa per quello che ti ho fatto passare e quello che farò”.

Il viaggio non era andato come sperava e i contratti che aveva portato con sé non era riuscito a farli firmare.

L’uomo ha tentato il suicidio a Seregno e a trovarlo, intorno alle 21.10 di mercoledì sera sono stati gli uomini del 118 allertati da un passante e i carabinieri della Compagnia di Seregno.

E’ successo nella zona di via Wagner, all’altezza dell’imbocco con il parco Porada, dove l’uomo si è procurato un taglio profondo all’altezza della gola con un coltello da cucina che gli inquirenti hanno trovato poco più in là.

Sparsi a terra intorno al corpo c’erano i suoi effetti personali: gli occhiali, il cappello e la sciarpa.

All’arrivo delle forze dell’ordine a prima vista tutto ha fatto subito pensare a un’aggressione ma quello che era successo era qualcosa di diverso: la decisione estrema di farla finita.

Un altro caso di tentato suicidio dovuto alla crisi che si aggiunge a una lista già troppo lunga.

L’uomo è stato portato in codice rosso all’ospedale Niguarda e le sue condizioni restano gravi.

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