Terna e Anie: al via primo accordo per la gestione della sicurezza ambientale nei cantieri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Ridurre al minimo l'impatto ambientale delle attività nei cantieri e gestire in maniera più efficace e sicura le risorse materiali ed energetiche utilizzate. Questo l'obiettivo del Documento firmato oggi a Roma da Luigi Roth, Presidente di Terna, la società che gestisce la rete nazionale di trasmissione di energia elettrica, e Claudio Andrea Gemme, il Presidente di Anie, la Federazione che riunisce le principali imprese del settore elettrotecnico ed elettronico.

L'intesa elaborata da Terna e Anie - dal titolo "Gestione della sicurezza ambientale nei cantieri per attività sulla rete elettrica nazionale ad alta tensione" - identifica le linee guida per una corretta gestione degli aspetti ambientali nell'ambito della attività lavorative sulla rete elettrica nazionale ad alta tensione, ovvero i cantieri per la realizzazione e manutenzione di stazioni elettriche ed elettrodotti in cavo o aerei. Terna, attualmente, ha infatti in corso di realizzazione infrastrutture per un valore di 3 miliardi di euro: 150 cantieri aperti lungo tutta la penisola, 750 imprese e 4.000 mila lavoratori coinvolti. Un impegno concreto a sostegno dello sviluppo e della crescita, che impegna quotidianamente tutti gli uomini e le donne di Terna nei confronti dei quali la società mette a disposizione ogni anno un importante percorso di formazione che solo nel 2011 si è tradotto in circa 180.000 ore erogate, di cui oltre 60.000 ore dedicate alle tematiche della sicurezza.

In particolare, il Documento è stato elaborato su base volontaria e intende ricercare soluzioni per minimizzare eventuali effetti negativi sul territorio, impiegare le risorse energetiche e le materie prime in modo efficiente e razionale, contenere la produzione di rifiuti con una gestione orientata maggiormente al loro recupero e smaltimento, prevenire qualsiasi forma di inquinamento atmosferico ed evitare la contaminazione del suolo e delle acque. Nonché controllare correttamente le emissioni acustiche, tutelare il paesaggio e la vegetazione, rispettare la normativa in materia ambientale anche in maniera più stringente rispetto alla disposizioni di legge. Terna e Anie, inoltre, si impegnano a formare e sensibilizzare i lavoratori, le ditte appaltatrici e i fornitori, ad adottare comportamenti corretti nel rispetto del territorio nel quale operano.

"Con la firma di questo Documento - ha commentato Luigi Roth - Terna e Anie intraprendono insieme un percorso condiviso che riconosce il rispetto dell'ambiente un elemento imprescindibile nella gestione dell'azienda e nelle attività lavorative nei cantieri. Siamo molto soddisfatti per questa intesa, che ad oggi rappresenta la prima nel suo genere ad essere sottoscritta per tipologia e finalità: Terna da sempre persegue, e continuerà ad impegnarsi per una strategia orientata allo sviluppo sostenibile".

"Sicurezza e ambiente - ha commentato Claudio Andrea Gemme - sono da sempre due parole chiave per la politica di Anie. Ma un protocollo come quello che abbiamo firmato oggi ha, a mio avviso, anche un valore aggiunto: permette di salvaguardare un sistema virtuoso come quello che è rappresentato da un lato da Terna, dall'altro dalle aziende associate Confindustria Anie e che è costituito da operatori che agiscono correttamente sul mercato e che si impegnano da oggi a farlo in maniera ancora più responsabile".
Il Documento firmato oggi, rientra in un più ampio progetto di collaborazione tra Terna e Anie, che hanno avviato una serie di tavoli tecnici sull'organizzazione della sicurezza nei cantieri, i metodi di lavoro e l'utilizzo di attrezzature e macchinari per attività specifiche sugli elettrodotti.

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