Positivo alla cannabis al volante: "Ho preso delle pastiglie per il mal di testa"

Ma il racconto non ha convinto gli agenti della polizia locale che ora attendono i riscontri dei prelievi effettuati all'ospedale

"Devono essere state delle pastiglie per il mal di testa che mi hanno somministrato in Egitto". E' stata questa la giustificazione che un ragazzo egiziano di 21 anni ha fornito agli agenti della polizia locale di Monza che lo hanno sorpreso al volante sotto effetto di sostanze stupefacenti. 

Il giovane conducente sabato pomeriggio, mentre era alla guida di una Citroen, è incappato in un controllo stradale della polizia locale in via Borgazzi, all'altezza di via Spallanzani. Qui il personale del comando di via Marsala ha notato che il giovane aveva un atteggiamento sospetto e così gli agenti hanno effettuato il pretest per la guida sotto effetto di droga e il 21enne è risultato al THC, un principio attivo della cannibis.

Il giovane, per giustificarsi, ha detto di aver assunto soltanto dei medicinali ma di non ricordare il nome delle pastiglie che aveva preso in Egitto solo qualche giorno prima. Il conducente ora rischia una denuncia per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti e il 21enne è stato accompagnato in ospedale per i prelievi che confermeranno il dato relativo alla presenza di droga nel suo corpo.

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