Cronaca Triante / Via Monte Cervino

La truffa è sempre in agguato e l'allarme corre sui social

L'ennesimo episodio in zona Triante dove giovedì sera un cittadino ha segnalato di essere stato avvicinato da un uomo che, con la scusa di essere rimasto senza benzina e avere due bimbe in auto, chiedeva denaro. Immediato è scattato l'allarme sui social network

Ha messo in scena la sua recita proprio nel luogo dove avrebbe facilmente trovato qualcuno che avrebbe potuto aiutarlo.

Ha studiato l'orario, poco trafficato, ha scelto la banca, l'istituto Cariparma in via Monte Cervino, in zona Triante, a Monza e infine ha aspettato una vittima.

L'episodio, raccontato da un uomo su Facebook attraverso il gruppo cittadino "Sei di Monza se" per mettere in guardia gli altri concittadini che avrebbero potuto imbattersi in lui, e per naturale generosità, cadere nelle "trappola", risale a giovedì sera. 

Il post di allerta, simile purtroppo a tanti altri in cui monzesi denunciano i tentativi di avvicinamento da parte di malintenzionati in strada o alla porta di casa, racconta l'accaduto: un uomo sui quarant'anni, magro e trasandato, avrebbe avvicinato l'uomo proprio fuori dalla banca chiedendogli denaro perchè la sua auto era rimasta senza benzina e aveva anche due bimbe a bordo.

Della vettura e delle piccole però nemmeno l'ombra e prontamente il presunto truffatore avrebbe spiegato di averla lasciata in zona San Gerardo.

Dopo il rifiuto della prima vittima ci ha riprovato una seconda volta con un altro malcapitato.

A confermare che quanto accaduto sia stato un tentativo di truffa, e a placare i rimorsi di coscienza che di fronte al rifiuto di un aiuto a una persona che si dice in difficoltà inevitabili si presentano, è stato il racconto del padre a cui ha riportato l'accaduto.

"Due settimane fa in zona San Biagio un uomo ha fermato mio padre recitando lo stesso copione quindi potrebbe essere la stessa persona" scrive nel post la vittima.

Di questa persona ha fornito anche una sommaria descrizione riferendo che si tratta di un uomo sulla quarantina, magro, altro all'incirca 1 metro e 70 con capelli scuri e vestito in maniera poco curata.

Di segnalazioni alle forze dell'ordine per episodi simili ne giungono diverse e individuare i truffatori non è impresa semplice per il fatto che è davvero complesso coglierli sul fatto e perchè cambiano spesso zona, travestimento e tattica come aveva illustrato in una serie di incontri per mettere in guardia dai tentativi di truffa la cittadinanza lo scorso anno Vincenzo Panza dell'Associazione Nazionali Carabinieri della sezione di Brugherio.

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