Prova a comprare due Iphone per 2.500 euro con documenti falsi: arrestato 22enne

Il giovane aveva tenato di sottoscrivere un finanziamento con documentazione falsa. L'intervento all'Iper di via Guerrina

Polizia (repertorio)

Una busta paga con tutti i dati necessari e documenti di identità fatti così bene da sembrare veri, per fingere di essere chi non era e allontanarsi dal negozio con due Iphone 11 e un paio di auricolari del valore di 2.500 che non avrebbe mai pagato. A fermare il tentativo di raggiro - probabilmente non il primo messo a segno dall'uomo con la possibile complicità di altri soggetti - sono stati gli agenti della Questura di Monza.

Nel pomeriggio di giovedì 6 agosto infatti una volante è intervenuta all'interno del centro commerciale Iper di via della Guerrina dove un addetto alla vigilanza aveva segnalato la presenza di un ragazzo che stava tentando di stipulare un finanziamento per l'acquisto di due smartphone con documenti che si ipotizzava fossero falsi. Mentre il responsbaile del punto vendita prendeva tempo e intanto allertava le forze dell'ordine, il giovane, 22 anni, napoletano d'origini, si è accorto che qualcosa non andava e ha iniziato a insospettirsi per poi cercare di allontanarsi senza dare nell'occhio forse avvisato da un complice all'esterno che aveva notato l'arrivo dei poliziotti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Raggiunto poco dopo all'interno della galleria del centro commerciale, il 22enne agli agenti ha spiegato di essere lì per fare la spesa ma dal portadocumenti del giovane sono spuntate diverse carte d'identità, patenti e buste paga intestate a persone diverse e inesistenti. Per il 22enne è scattato l'arresto per possesso di documenti falsi e una denuncia per truffa. Sul conto dell'uomo è emerso un precedente arresto avvenuto in Toscana sempre per possesso di documenti falsi. Ora le indagini proseguono perchè da via Montevecchia ipotizzano che quanto accaduto giovedì in città possa essere solo l'ultimo episodio di truffa di una lunga serie di raggiri commessi in tutto il Nord Italia. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ecco i 10 comuni brianzoli con più contagi

  • Atti osceni con una ragazza nuda in un giardinetto a Monza, multa da 10mila euro

  • Dove fare il vaccino anti-influenzale a Monza e in Lombardia: tutte le informazioni

  • Coprifuoco, centri commerciali chiusi nel weekend e didattica a distanza: le nuove misure anticovid in Lombardia

  • Covid, si rischia un nuovo lockdown? "Non ci sono più strumenti per contenere i contagi"

  • Auto prende fuoco dopo incidente, passante spacca vetro e salva vita a un ragazzo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MonzaToday è in caricamento