Quando i truffatori indossano la divisa: consigli per difendersi dai raggiri

Un vademecum con alcuni consigli è stato predisposto dall'Arma dei Carabinieri con alcuni suggerimenti per prevenire truffe ai danni di persone anziane da parte di malintenzionati che si spacciano per forze dell'ordine

Sono tanti, troppi, gli episodi di truffa che negli ultimi tempi a livello nazionale hanno avuto come vittime persone anziane raggirate da sedicenti appartenenti all'Arma dei Carabinieri che, con una falsa divisa e qualche scusa, son riusciti a entrare nelle case e farsi consegnare oro e gioielli.

Per prevenire questi tristi episodi e mettere in guardia i cittadini e soprattutto le fasce più deboli della popolazione l'Arma dei Carabinieri ha predisposto un vademecum con alcuni consigli per riconoscere ed evitare questo tipo di truffe.

Tra i suggerimenti divulgati dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Milano e rilanciato dai colleghi di Monza c'è in primo luogo l'invito a contattare il 112 o la stazione dei carabinieri più vicina quando si è in presenza di alcune persone che si spacciano per appartenenti alle Forze dell'Ordine di cui però non si è sicuri dell'identità.

Resta valido il suggerimento universale di non aprire agli sconosciuti, anche a chi si presenta come collaboratore di aziende di luce o gas in quanto tutte le società preannunciano il loro arrivo qualche giorni prima attraverso un avviso apposto negli spazi condominiali. 

"Quando rientri a casa stai attento che nessuno ti segua, chiudi la porta e non lasciare la chiave nella serratura" si legge nel vademecum.

"Non far entrare in casa in casa persone che dicono di essere state mandate dall'amministratore, dal vicino, da un parente, dalla banca per problemi di varia natura" e ancora "durante gli interventi manutentivi fai in modo che ci sia una persona di fiducia che ti aiuti".

Difficile è anche individuare l'identikit dei truffatori che di volta in volta studiano nuovi trucchi e agiscono rapidamente: "possono essere uomini o donne", "se operano in borghese generalmente vestono in maniera elegante" mentre " se indossano delle finte divise presentano incompletezze o contraffazioni, con finti tesserini di riconoscimento e guanti".

"Potrebbero conoscere il vostro nome e cognome o fingono, con frasi semplici e brevi, di conoscere figli, mariti, mogli o altri parenti".

Tra i consigli che i carabinieri, quelli veri, hanno divulgato per prevenire raggiri e truffe da parte di sedicenti appartenenti all'Arma c'è l'indicazione che "le forze dell'ordine operano di norma in coppia, in divisa e in vetture di servizio, metre agiscono in borghese solo in determinate zone e in specifiche situazioni". 

"I carabinieri e la Polizia di Stato possono svolgere servizio di vigilanza e prevenzione anche a piedi. Prima di decidere se aprire o meno la porta è opportuno: capire bene il motivo della visita, controllare con cura il tesserino di riconoscimento, osservare per quanto possibile i particolari della divisa e degli accessori (i carabinieri non si presentano mai con felpe o pettorine ma indossano sempre la classica uniforme in perfetto stile militare)".

Tra i trucchi che mettono in scena per riuscire a "intrufolarsi" nelle abitazioni c'è la scusa di dover "controllare che l'appartamento non sia stato visitato dai ladri, come accaduto in case vicine, ricercare eventuali ladri che si aggirino nelle vicinanze perchè visti nell'androne del palazzo e ancora verificare le banconote tenute in casa o prelevate in banca". 

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La miglior difesa contro i malintenzionati dunque è sempre la diffidenza. 

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