Cronaca

Truffe on line: sborsa 1700 euro per un' auto che non c'è. Due denunce

Vittima del raggiro un operaio reggiano: ha acquistato una Panda su un sito di annunci, ma era una truffa. Nei guai un 30enne di Cambiago e una 38enne di Monza

MONZA - Si sa che acquistare on line può essere rischioso. Se poi il valore della merce sale il pericolo è doppio e l’insidia dietro l’angolo. Ne sa qualcosa un operaio del reggiano che in cerca di un affare ha deciso di acquitare un’auto usata su un sito di annunci. L’uomo ha ceduto ad un’inserzione piuttosto allettante di un 30enne di Cambiago che per 1700 euro metteva in vendita una Fiat Panda.

Peccato però che l’auto sia rimasta virtuale e dopo aver ricevuto il denaro l’inserzionista si sia reso irreperibile. Non vedendosi consegnare il veicolo la vittima del raggiro si è rivolta alla Polizia di Guastalla che dopo le indagini del caso ha denunciato per truffa un un 30enne di Cambiago (Milano). Nei guai anche una 38enne di Monza intestataria di una postepay usata per incassare il provento della truffa.

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