Cronaca Vimercate / Via Roma

Truffa dello specchietto a Vimercate: arrestati

Due uomini hanno tentato di truffare un anziano estorcendogli denaro per un presunto danneggiamento dello specchietto retrovisore. Ma all'appuntamento c'erano anche i carabinieri

Due nomadi italiani sono stati arrestati a Vimercate lunedì sera intorno alle otto, per resistenza a pubblico ufficiale e tentata estorsione. I fatti risalgono a domenica, quando i due avevano attuato la "truffa dello specchietto retrovisore" ai danni di un anziano di 85 anni. Gli avevano fatto credere che l'anziano avesse danneggiato il loro specchietto retrovisore e si erano fatti consegnare 350 euro in contanti. Ma non era finita: lunedì, nel primo pomeriggio, gli avevano telefonato chiedendogli altri 600 euro per presunti danni aggiuntivi all'automobile.

Per cercare di convincerlo, avevano minacciato di denunciare il sinistro. Ma l'anziano non s'è dato per vinto e ha avvertito i carabinieri. Così è stato creato un appuntamento "ad hoc" per lo scambio di denaro, ma i militari tenevano d'occhio la zona e, immediatamente dopo la consegna delle 600 euro pattuite, sono intervenuti per bloccare i due, dopo una piccola colluttazione.

Gli arrestati sono G.F., nato a Noro (Siracusa), del 1981, e A.S., nato a Siracusa, del 1970. Entrambi sono risultati nullafacenti e con precedenti penali. I militari, perquisendo la loro automobile, hanno ritrovato il denaro del giorno precedente e - seduta sul sedile posteriore - una bambina minorenne, nata nel 2005, figlia di G.F., affidata alle cure di alcuni familiari.

I carabinieri indagano per capire se i due arrestati si erano resi protagonisti di episodi analoghi.

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