Cronaca

"Signora abbandoni la sua casa: ci sarà un terremoto"

La nuova truffa telefonica da cui ha messo in guardia la Protezione Civile di Concorezzo: "I terremoti non si possono prevedere e nessuno della protezione civile telefona nelle abitazioni per avvertire personalmente di abbandonare le case"

Questa volta non c'è nessun incidente simulato e nessun arresto. Non ci sono azioni millantate da parte delle forze dell'ordine e nemmeno avvocati.

La nuova frontiera della truffa in questi giorni sta cavalcando l'onda della paura e dell'ansia, allarmando le persone per l'arrivo di un inesistente terremoto.

La smentita del finto avviso recapitato telefonicamente a diversi cittadini tramite fasulli membri della Protezione Civile è arrivata dalla stessa Protezione Civile di Concorezzo che tramite un avviso postato sui social network ha invitato tutti a diffidare dal raggiro.

"Volevamo informare i cittadini che ci sono persone che si spacciano per volontari di protezione civile o simili che telefonano nelle case dicendo che tra quattro giorni ci sarà un terremoto e che quindi devono evacuare le proprie abitazioni" si spiega nel post.

"I terremoti non si possono prevedere e nessuno della protezione civile telefona nelle abitazioni per avvertire personalmente di abbandonare le case. Un'eventuale evacuazione di massa deve essere gestita tramite interfono o quanto previsto dal piano di emergenza comunale".

Quello che ha tutti i connotati di uno scherzo di cattivo gusto secondo gli esperti del settore è una truffa che punta a indurre i cittadini, soprattutto gli anziani soli, a evacuare le proprie case e lasciare incustoditi i propri beni. 

"Invitiamo i cittadini che ricevono queste chiamate a recuperare il numero di telefono del chiamante e di avvertire le autorità competenti al 112" conclude l'avviso della Protezione Civile di Concorezzo. 

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