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Domenica, 26 Giugno 2022
Cronaca

"C'è appena stata una rapina in zona", la truffa del finto poliziotto colpisce in Brianza

Vittima del raggiro è stata una anziana donna che è stata derubata

"Signora c'è appena stata una rapina proprio qui vicino, devo controllare che non manchino gioielli". Suonava più o meno così la frase che un uomo giovedì ha pronunciato fuori dalla porta di casa di una anziana donna di 87 anni a Vimercate. Lo sconosciuto, secondo quanto ha riferito la signora, si è presentato come un poliziotto e ha spiegato che c'erano stati alcuni furti in zona, in via Bice Cremagnani. Dopo aver spaventato la donna con il racconto, le ha chiesto di controllare che tra i suoi preziosi non mancasse nulla.

E quando la signora, vedova, ha mostrato all'uomo il luogo dove erano custoditi, i gioielli - e i ricordi di una vita - sono spariti. Insieme allo sconosciuto che, sicuramente, non era un poliziotto. In seguito all'accaduto la vittima ha contatto i carabinieri che ora indagano sull'accaduto. La notizia è presto circolata anche tra i cittadini e qualcuno ha messo in guardia anche sui social i concittadini, invitandoli a prestare attenzione e a mettere in guardia i propri cari. 

Truffe e furti ai danni di anziani

Oltre alle truffe e i tentativi di raggiro, purtoppo all'ordine del giorno, sono stati diversi gli episodi che hanno avuto come vittime anziane donne in Brianza nelle ultime settimane, alcuni conclusasi fortunatamente anche con arresti. A Brugherio la settimana scorsa una coppia è stata arrestata dopo essere stata sorpresa a prelevare mille euro al bancomat rubato a un'anziana donna poco prima al supermercato. Anche a Cesano Maderno i carabinieri hanno fermato un ragazzo di 23 anni che fuori da un supermercato della città aveva preso di mira le signora, tentando due scippi in pochi minuti. 

Consigli contro le truffe

"Il truffatore per farsi aprire la porta ed introdursi nelle vostre case può presentarsi in diversi modi. Spesso è una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Dice di essere un funzionario delle Poste, di un ente di beneficenza, dell'INPS, o un addetto delle società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas, etc. e talvolta un appartenente alle forze dell'ordine. ... "non sempre l'abito fa il monaco". Ricordatevi che di solito il controllo domiciliare delle utenze domestiche viene preannunciato con un avviso (apposto al portone di un palazzo o comunicato al portiere) che indica il motivo, il giorno e l'ora della visita del tecnico" si legge nel vademecum contro le truffe diffuso dal comando generale dell'Arma dei Carabinieri.

Ecco alcuni consigli:

  •  Non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa.
  • Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa
  • Non mandate i bambini ad aprire la porta;
  • Comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;
  • In caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta aprite con la catenella attaccata; prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento; nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c'è qualche particolare che non vi convince, telefonate all'ufficio di zona dell'Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare.
  • Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall'altra parte potrebbe esserci un complice;
  • Tenete a disposizione, accanto al telefono, un'agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • Non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
  • Mostrate cautela nell'acquisto di merce venduta porta a porta;
  • Se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l'invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.
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