Ancora truffe in Brianza: altre due vittime tra Cesano e Nova

Tra le 10 e le 13 di lunedì altri due anziani sono caduti nel "tranello" dei malintenzionati che hanno portato via contanti e gioielli. A Cesano Maderno ha colpito un falso incaricato di un'azienda d'acqua, a Nova Milanese invece, fingendo di verificare la presenza di una perdita, è entrato in azione un addetto del gas

Gli ultimi episodi a Cesano Maderno e Nova Milanese

Stesso copione e, purtroppo, stesso epilogo.

Altre due truffe ai danni di anziani brianzoli sono state messe a segno nella mattinata di lunedì da malintenzionati a Cesano Maderno e Nova Milanese. Entrambi sono avvenuti tra le 10 e le 13  e tutti e due i "finti incaricati" hanno derubato due ottantenni, portando via parte della pensione con cui avrebbero dovuto arrivare a fine mese.

A Cesano Maderno in via San Marco ha bussato alla porta di un signore 83enne solo in casa un finto addetto di una società di acqua, spiegando di essere stato mandato dall'azienda per verificare la presenza di sabbia nelle condutture. Una volta nell'appartamento, il finto tecnico ha spiegato al proprietario che avrebbe dovuto raccogliere tutto l'oro e i preziosi che aveva perchè questi avrebbero fatto contatto durante le operazioni di controllo, causando rischi per la salute. L'83enne ha seguito le istruzioni e ha riposto tutto in un sacchetto che però è sparito in tempo record, insieme al falso tecnico e a 400 euro in contanti. 

La seconda vittima della giornata poi è stata una pensionata di 80 anni di Nova Milanese, residente in via Pasubio. La donna ha fatto entrare in casa un uomo che si è qualificato come un operaio di un'azienda di gas che ha riferito di dove controllare la presenza di eventuali perdite nelle condutture. Cercando di carpire la fiducia della vittima poi ha mostrato un macchinario con cui avrebbe dovuto esguire gli accertamenti. Alla donna ha chiesto di tirare fuori contanti e oro perchè si sarebbero anneriti con il funzionamento dell'apparecchio. Non appenna ha avuto i soldi tra le mani, 300 euro in contanti, e i gioielli, anche lui si è dileguato senza lasciare tracce. 

Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri della compagnia di Desio che rinnovano l'invito ai cittadini a diffidare da finti incaricati che bussano alla porta. Per sensibilizzare la popolazione nei confronti del fenomeno poi, a livello provinciale, in diversi centri brianzoli, sono in corso una serie di appuntamenti e incontri con scopo preventivo per discutere delle truffe e dei trucchi che i malintenzionati utilizzano. 

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