Poste Italiane, riorganizzazione confermata: 65 uffici chiudono i battenti

Oltre alle filiali destinate a scomparire 120 uffici osserveranno un orario part-time. L'incontro con i sindacati ha confermato i tagli

Nessun colpo di scena: fumata nera per il vertice tra Poste Italiane e le organizzazioni sindacali lunedì.

Le chiusure annunciate dalla azienda sono state confermate e il piano di riorganizzazione che tocca diversi uffici postali in Lombardia resta.

Sul territorio regionale chiuderanno i battenti 65 filiali mentre per 120 uffici postali verrà ridotto l'orario.

Tra chiusure e aperture a giorni alterni saranno coinvolti anche alcuni uffici della provincia di Monza e Brianza.

La prima replica dei sindacati accusa l'azienda di ostacolare con la riorganizzazione soprattutto le fasce più deboli: "Chi ne farà le spese sarà una popolazione già disagiata, in buona parte composta da persone anziane che vivono già una situazione di difficoltà, in un territorio in buona parte montano con tutti i problemi che ne derivano" ha fatto sapere l'organizzazione Slc-Cgil che ha chiesto anche l'intervento dell'Anci regionale e delle istituzioni di Regione Lombardia. 

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