Cronaca

Insulti e bestemmie sul murales del centro sportivo comunale: "Un vero e proprio attacco"

Vandali in azione a Desio. La denuncia: "Il vostro gesto non rimarrà impunito"

Il murales vandalizzato

Insulti, bestemmie e disegni volgari. Nella notte a Desio il murales del centro sportivo comunale che ospita il Tiki Taka Football Camp è stato vandalizzato. Scritte fatte con la bomboletta nera e bianca, disegni offensivi e insulti per coprire i colori e i simboli dell'inclusione e dei valori dello sport che erano impressi sulla facciata di un luogo simbolo della città. A darne notizia, con un post sui social, martedì mattina è stato Giorgio Gerosa, assessore allo Sport del comune di Desio.

Scritte e disegni volgari sul muro

"Nella notte dei vandali hanno preso di mira il murales del centro sportivo comunale, riempiendolo di insulti e bestemmie. Scelgo di pubblicare le foto nude e crude, perché ci si renda conto delle "persone" con cui abbiamo a che fare. Un attacco deliberato al Tiki Taka Football Camp e a Mario Trezzi che lo gestisce, richiamati più volte in modo inqualificabile nelle scritte" ha spiegato Gerosa mostrando senza censure lo scempio.

"Il Tiki Taka Football Camp è una realtà di primo livello del nostro territorio" spiega Gerosa. "Offre una proposta multisport da metà giugno a metà settembre: calcio, basket, pallavolo, rugby, tennis e soprattutto divertimento e valori dello sport. Quelli che abbiamo impresso sulla facciata e sono stati sfregiati".

A trovare il volgare spettacolo martedì mattina è stato uno dei responsabili del camp che si è presentato ai cancelli alle 7.30, all'orario di apertura. "Stamattina sono arrivato per primo e c'erano i muri imbrattati con scritte e disegni volgari" spiega Luca V., 30 anni. "Purtroppo sono all'ingresso del centro sportivo e le hanno viste sia i bambini che le famiglie nonostante già da questo momento sono in corso lavori di copertura". "Non sappiamo il perchè di questo attacco e siamo ovviamente dispiaciuti".

Insieme alle manifetazioni di solidarietà espresse dall'assessore a cui si sono uniti diversi cittadini arriverà anche la denuncia. E i vandalismi verranno subito rimossi. "Gli insulti verranno coperti con un intervento temporaneo e abbiamo già programmato una azione di ripristino con Wiz Art, l'artista che nel 2018 trasformò un muro anonimo in una opera d'arte".

"Spero che questo post arrivi agli autori del vandalismo. Il vostro gesto non rimarrà impunito" ha concluso l'assessore.

A farne le spese anche i bambini - che hanno tra i 5 e i 12 anni - che martedì mattina si sono ritrovati costretti a guardare e leggere le scritte offensive sui colori del murales simbolo di sport e inclusione. 

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