Cronaca

Vandalizzato lo stagno "protetto" dove stanno crescendo i rospi smeraldini

L'intervento tempestivo degli animalisti ha evitato il peggio

Nel Parco di Monza danneggiata una delle pozze “protette” dove stavano crescendo i girini dei rospi smeraldini. Un atto vandalico rapidamente scoperto da alcuni volontari del Comitato Parco Monza che quotidianamente monitorano la zona e che, nelle scorse settimane, avevano individuato quella pozza.

All'epoca, in accordo con il Consorzio Parco e Villa Reale,  avevano messo in sicurezza quelle due pozze ubicate tra l'azienda agricola Colosio e il centro ippico Santa Maria.

“Martedì 18 maggio poi la triste sorpresa – spiega Matteo Barattieri del Comitato Parco a MonzaToday -. Qualcuno aveva tolto le recinzioni provvisorie che avevamo collocato, e scavato un piccolo canale per drenare l’acqua”. I volontari sono intervenuti in tempo. “Siamo riusciti a fermare quello che sarebbe stato uno piccolo disastro ecologico – prosegue -. Fortunatamente la maggior parte dei girini è stata salvata. Un grazie a Fabio Berti, dirigente del Consorzio”.

Intanto il Comitato Parco e Enpa Monza hanno inviato una lettera al Consorzio sollecitando maggiori controlli per il rispetto dei regolamenti sulla tutela della fauna, per consentire alla popolazione di girini (nel Parco sono state individuate solo due pozze scelte dai rospi smeraldini per la riproduzione) di arrivare a maturazione, rispettando la pozza d'acqua senza ulteriori interventi.

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