Varedo, la scuola media G. Agnesi di Varedo apre le porte alla CRI.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Gli alunni, sabato 6 ottobre, assisteranno a lezioni “insolite”. In cattedra, a partire dalle 8.30, saliranno volontari e istruttori della Delegazione CRI di Varedo che affronteranno temi quali educazione sanitaria, protezione civile e primo soccorso, con una prima parte teorica,  e poi con una seconda parte di dimostrazione pratica cui parteciperanno anche gli alunni.

Il programma e le attività sono suddivise per classi:
 

  • le prime: lezione in aula con nozioni base di prevenzione degli incidenti domestici e comportamenti corretti da tenere in caso di eventi pericolosi (come terremoti ed incendi). Poi assisteranno alla dimostrazione delle Unità cinofili e della Protezione Civile di Varedo
  • le seconde: lezione in aula con nozioni base per imparare la modalità corretta di chiamata ai numeri di emergenza (con cenni anche al "nuovo"  numero unico di emergenza - 112) e di primo soccorso. Poi assisteranno alla dimostrazione delle Unità cinofili e della Protezione Civile di Varedo.
  • le terze, che già nello scorso anno scolastico hanno partecipato a due incontri con la CRI sul primo soccorso, assisteranno ad una simulazione di intervento (con un volontario che spiega le varie fasi e risponde alle loro domande), per poi essere loro stessi protagonisti di una situazione di emergenza, ispirata a situazioni quotidiane, vestendo i panni di un volontario

“Una splendida iniziativa – commenta Mirko Damasco, Commissario Provinciale CRI di Monza e Brianza – E' importante entrare nelle scuole e mostrare anche ai più giovani come comportarsi in caso di necessità. Una lezione, questa, cui magari non corrisponde un buon voto in pagella, ma sicuramente un ottimo voto nella vita”.

“Il nostro impegno non e’ solo per le strade, magari a sirene spiegate. E’ nella quotidianità che si incontrano situazioni potenzialmente pericolose  ed è lì che si deve intervenire tempestivamente – spiega Cristina Luciani, volontaria monitrice e delegata ai corsi nelle scuole – Spesso basta solo la prevenzione. Cerchiamo anche di far comprendere come la consapevolezza dei giusti comportamenti e la conoscenza generino sicurezza e di conseguenza minori rischi”.

 

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