Dopo la visita del ministro Minniti a Monza trasferiti da via Asiago alcuni ospiti

Il numero dei richiedenti asilo ospitati negli appartamenti del complesso residenziale è sceso

Stazione più sicura e una risposta concreta al problema della gestione dei richiedenti asilo in via Asiago. I due impegni assunti nei confronti dei cittadini monzesi dal ministro dell'Interno Marco Minniti venerdì, durante la visita a Monza e l'incontro al Binario 7 per sostenere la candidatura di Matteo Renzi come segretario del Partito Democratico, si sono, in parte, già trasformati in realtà.

Le parole pronunciate dall'esponente del governo nel capoluogo brianzolo non sono rimaste soltanto chiacchiere: in via Asiago è stata già trasferita una parte degli ospiti alloggiati nella palazzina dove abitano soltanto una trentina di italiani nota alle cronache per le polemiche sollevate dai residenti che da tempo chiedono maggiore attenzione per risolvere la critica situazione di convivenza che si sono ritrovati a dover affrontare. 

La disposizione risulta essere arrivata direttamente dal Ministero dell'Interno ed è stata gestita dalla Prefettura che ha ridotto così il numero dei richiedenti asilo ospitati negli appartamenti di via Asiago per conto della cooperativa che si occupa del servizio di accoglienza. 

"Non ci siamo accorti di nulla" racconta Tatiana Russi, residente di via Asiago che ha avuto sentore che tra sabato, domenica e lunedì stesse succedendo qualcosa dopo essersi accorta della presenza di alcuni mezzi e presidi della Croce Rossa nei pressi del condominio.

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"Siamo contenti che qualcosa si sia smosso ma, come condominio, non siamo soddisfatti perchè vogliamo l'azzeramento degli ospiti in quanto riteniamo sia un luogo inadeguato" spiega Tatiana Russi. "Quaranta ospiti è una situazione migliore da gestire rispetto a 85 ma siamo preoccupati perchè il problema non si è risolto e, stando ad alcune voci che circolano, queste persone che sono state trasferite potrebbero essere state allontanate per lasciare posto ad altri arrivi" ha concluso.

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